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Minnucci: "La mobilitazione in difesa dell'ospedale Padre Pio non si ferma"

18/04/2011

di redazione

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“Con la manifestazione di oggi viene ribadito con forza che l’ospedale Padre Pio di Bracciano non deve chiudere e la governatrice del Lazio, Renata Polverini, deve fare un passo indietro se i cittadini le stanno davvero a cuore, come ama tanto ripetere nei suoi spot, perchè la solidarietà e l’interesse siano sostanziali e non formali”. E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd della Provincia di Roma, Emiliano Minnucci, presente alla manifestazione indetta a Bracciano per protestare contro il piano di riconversione dell’ospedale “Padre Pio” da parte della Regione Lazio.
“Siamo in attesa che sul provvedimento il Tar del Lazio si pronunci di nuovo il 20 aprile: ci auguriamo che la decisione sulla riconversione sia riconfermata come pericolosa per la tutela della salute e tenga conto della contrarietà, del profondo disagio, della preoccupazione dei cittadini espressi in continue mobilitazioni contro la chiusura di una struttura in un’area dove non esiste, se non a molti chilometri di distanza, un altro Pronto Soccorso. E’ chiaro – aggiunge Minnucci – che si tratta di un Piano deciso a tavolino, su criteri di risparmio senza rispetto per gli abitanti di questo territorio, in particolare la popolazione più anziana. Il Comune di Bracciano e gli altri comuni interessati dal provvedimento stanno facendo uno sforzo enorme affinchè l’attenzione resti viva e si continui a garantire il diritto alla salute. Noi siamo con loro – sottolinea il capogruppo Pd a Palazzo Valentini – e le istituzioni e le forze politiche di centrodestra devono unirsi e contribuire con i fatti alla difesa di un presidio fondamentale di sanità pubblica. Chi si terrà fuori avrà una responsabilità enorme. La solidarietà a chiacchiere ai cittadini non serve e saranno i primi a censurare chi non sarà al loro fianco in questa battaglia di civiltà”.