13/09/2011
di redazione
Nella seduta del prossimo Consiglio comunale – convocata per il 15 settembre – verrà formalizzata l’adesione del Comune di Bracciano alla protesta-proposta sulla manovra finanziaria promossa dall’ANCI.
Il sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, ha già inviato la comunicazione preventiva al Prefetto per la riconsegna simbolica delle sue deleghe di ufficiale di governo. “L’obiettivo di questo gesto simbolico non è quello di creare disagi alla cittadinanza, che di fatto non ne avrà, ma quello di sensibilizzarla – informa con una nota il Comune di Bracciano – sui pericoli reali che le misure previste dalla finanziaria possono creare per il mantenimento dei servizi pubblici locali”.
“I tagli proposti e in corso di approvazione – prosegue il comunicato – riducono fortemente la capacità dei Comuni di rispondere alle molteplici esigenze sociali continuamente in crescita, ed è interesse di tutti riuscire a fronteggiare la crisi economica del nostro Paese e non solo, ripartendo in modo equo i sacrifici”.
“E’ fondamentale salvaguardare, secondo il principio di sussidiarietà, i diritti delle fasce più deboli e meno abbienti, bisognose di una seria ed equilibrata erogazione di servizi indispensabili. E’ importante inoltre – conclude la nota del Comune – “allentare” il cappio del Patto di Stabilità affinché i Comuni ritornino ad essere un vero volano dello sviluppo economico, evitando che le imprese vengano danneggiate dall’impossibilità degli Enti Pubblici di effettuare tempestivamente i dovuti pagamenti".