22/11/2010
di Daniele Coltrinari
Tredicimila per la questura, almeno il doppio per gli organizzatori, in ogni caso vi è stata una grande partecipazione popolare nonostante la pioggia battente sopra la città.
Diciannove mesi dopo il sisma, L’Aquila è scesa nuovamente in piazza per aderire alla manifestazione “SOS L’Aquila chiama Italia”, il lungo corteo è partito da Piazza D’Armi, punto simbolico: durante il periodo di emergenza ha ospitato la tendopoli più grande del post terremoto abruzzese. Le persone, provenienti da tutta Italia, hanno sfilato sotto un’unica bandiera, quella nero verde, la stessa in nome della quale è iniziata la raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare, ritrovandosi all’imbrunire al centro della città in Piazza D’uomo, punto finale della manifestazione. Nel serpentone nero verde del corteo erano presenti diverse delegazioni di sindacati, associazioni, università, categorie produttive e ordini professionali dell’Aquila e rappresentanze delle segreterie di buona parte dei partiti di opposizione: Pd, Radicali, Sel, Prc, Sinistra critica, Psi, Comunisti italiani e Italia dei Valori. Presenti anche i leader nazionali Antonio Di Pietro (Idv) e Marco Pannella (Radicali), l’esponente di punta del Partito democratico Enrico Letta e il segretario di Rifondazione Comunista e Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero.
Nella giornata a favore de L’Aquila e della sua ricostruzione, si poteva firmare per la legge di iniziativa popolare, in appena 24 ore si sono raccolte circa undicimila firme, servono almeno 50mila firme per accompagnare la legge, i comitati promotori contano di raccoglierne molte di più per dare maggiore forza all’iniziativa.
Molti hanno criticato l’insufficiente rilievo dato dai mezzi di comunicazione nazionali alla grande manifestazione di sabato scorso, come ad esempio il segretario provinciale del PD, Michele Fina, rendendo difficile continuare a testimoniare i tanti problemi irrisolti da parte di cittadini stremati da 20 mesi di precarietà totale.
L’associazione L’Agone Nuovo e il sottoscritto erano presenti lo scorso sabato 20 novembre alla manifestazione, cercando di dare un nostro contributo informativo, per quanto possibile, raccontandovi un momento attuale della nostra storia italiana che ci riguarda tutti per tanti aspetti, come la necessità di ricostruire una delle città e dei territori più importanti della penisola, ovvero L’Aquila e i suoi paesi limitrofi.
Coloro che intendo contribuire alla raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare o saperne di più, possono scrivere al comitato promotore, inviando una mail all’indirizzo elettronico anno1@gmail.com o visitare il sito www.anno1.org