06/10/2010
di Cie Twain-Ufficio Stampa
Selezione il 18 ottobre presso lo SpazioCTw, via Rimessa Nuova, 13 – Ladispoli dalle ore 11.00 alle 13.30
la giornata di selezione è valida sia per il Laboratorio di Giorgio Rossi che si terrà il 31 Ottobre e 1 Novembre
che per il laboratorio di Loredana Parrella previsto per i giorni 12 e 13 Novembre sempre allo SpazioCTw.
Le Master class sono gratuite per tutti i selezionati.
La selezione è aperta a danzatori ed attori (con esperienza di movimento).
Per partecipare alla selezione è necessario prenotarsi inviando il proprio curriculum a info@cietwain.com
info:
info@cietwain.com
338.2051200
www.tst-officina.org
MASTER CLASS laboratorio con Giorgio Rossi
31 ottobre e 1 novembre dalle 10.30 alle 15.30
SpazioCTw via Rimessa Nuova, 13 Ladispoli
Tracce di orientamento
“Sentire e guidare sono due principi fondamentali del mio lavoro.
Sentire: sentire il peso da cui con l’energia scaturisce ogni movimento e si creano le sospensioni‚ le cadute‚ le risalite‚ le scivolate‚ …la respirazione‚ unita alla percezione del battito cardiaco sono il punto di partenza di ogni atto e movimento… l’ ascolto di sé‚ senza pensieri‚ porta ad avere una presenza organica… da questo stato si può iniziare il gioco e‚ pur rispettandone le regole‚ permettere all’intuizione e all’inconscio di creare. Guidare: una volta acquisita una partitura di movimenti all’interno di un contesto (spazio‚ musica‚ luogo‚ circostanza‚ relazioni…) inizia il lavoro di approfondimento‚ passando attraverso diverse possibilità e variazioni‚ come in un sistema solare dove le varianti sono infinite‚ ci si sorprende‚ si indaga‚ si stravolge‚ si rimane nelle regole che possono comunque mutare‚ finché l’invisibile affiora… forse.”
Giorgio Rossi
MASTER CLASSlaboratorio con Loredana Parrella
12 e 13 novembre dalle 10.30 alle 15.30
SpazioCTw via Rimessa Nuova, 13 Ladispoli
Esplorazioni
Esplorazioni sulle potenzialità del gruppo capace, in quanto tale, d’imporsi e disegnare la scena attraverso una composizione basata su azioni quali stare, camminare, correre, cadere, saranno la base di un primo lavoro di improvvisazione, il cui fine sarà sviluppare la capacità di ascolto fra i componenti e la capacità individuale di assumere con immediatezza decisioni consapevoli.
Esplorazioni sul lavoro a due, nel quale ci si rapporta con l’altro a partire dal proprio centro (bacino); dare e ricevere impulsi al fine di costruire un dialogo dove protagonista sarà la tensione relazionale, per maturare la consapevolezza della distanza spaziale tra un essere e un’ altro.
Successivamente la sollecitazione dei sensi tatto, olfatto, vista, udito permetterà di stabilire una distanza spaziale definita, ma allo stesso tempo mutevole.
Loredana Parrella