01/08/2011
di redazione
I tagli del Governo Berlusconi e del Minsitro Gelmini colpiscono a fondo anche il sistema scolastico ormai da anni. Riduzione delle classi, mancanza dei servizi minimi essenziali, fino al paradosso che vede le mamme comprare la carta igienica da portare a scuola per i loro bimbi, corpo docente ridotto all’osso, strutture carenti quando non fatiscenti. Ora, in ordine di “apparizione”, l’ultimo comune a farne le spese e a lamentarsene è quello di Ladispoli, che per il prossimo anno scolastico perde una sezione alla Scuola Media Corrado Melone.
“Ladispoli è uno dei comuni a più altro incremento demografico ma al Governo centrale, nonostante le sollecitazioni dell’Amministrazione comunale, poco importa dei problemi che possono derivare da questa situazione”, ha commentato il sindaco Crescenzo Paliotta.
“Così, mentre l’Amministrazione comunale – ha proseguito Paliotta – ha speso gran parte del suo mandato a costruire scuole ed aule per far fronte alle numerose iscrizioni, paradossalmente, dall’altra parte nuovo anno scolastico alla Scuola Melone si prospetta con classi colme all’inverosimile, una sola prima media a tempo prolungato con 26 alunni di cui 4 portatori di handicap. Ci saranno aule vuote per mancanza di insegnanti e con molta probabilità alcune famiglie non riusciranno ad essere inserite nelle scuole medie di Ladispoli e dovranno forzatamente rivolgersi ad altre strutture scolastiche dell’interland metropolitano: infatti anche le iscrizioni all’Istituto Comprensivo di via Varsavia sono al completo”.
“Ci aspettiamo le proteste dei genitori – ha concluso il sindaco – a quali, però, non mancheremo di spiegare esattamente come stanno le cose e con i quali cercheremo di intraprendere azioni forti nei confronti del Ministero della Pubblica Istruzione, anche se sono convinto che ci sia poca capacità di ascolto. Malgrado le numerose sollecitazioni e le richieste di considerazione per le città come la nostra, ad elevato incremento demografico con amarezza debbo constatare che si è ulteriormente persa l’occasione per dimostrare attenzione ai nostri problemi mortificando i sacrifici di tutta la collettività di Ladispoli che sta tentando con tutte le sue forze di non rimanere schiacciata da una scellerata manovra di tagli alla spesa pubblica effettuati con indifferenza e a colpi di macete. E’ questa la politica a favore della famiglia tanto sbandierata dal Governo Berlusconi?”.