19/03/2011
di redazione
“Nessun abbattimento indiscriminato degli stabilimenti balneari di Ladispoli”. E’ quanto assicura il sindaco Crescenzio Paliotta in merito alle notizie circolate nei giorni scorsi sui controlli effettuati dalla Capitaneria di porto in tutti gli stabilimenti della cittadina balneare, di concerto con l’amministrazione comunale e l’Assobalneari che ha collaborato al programma di monitoraggio della costa. “Sul nostro litorale non ci sono abusi edilizi dilaganti come in altre parti della costa italiana – ha spiegato Paliotta – si tratta soltanto di piccole strutture secondarie che saranno eliminate se risulteranno non conformi alla normativa urbanistica e demaniale”.
“Sono voci allarmistiche – ha proseguito il sindaco – che contribuiscono soltanto ad accentuare la confusione in un settore che manca della necessaria chiarezza per la sovrapposizione di leggi regionali, demaniali e statali che non indicano chi sia l’ente realmente competente dal punto di vista urbanistico. E nemmeno il Pua regionale aiuta a chiarire la situazione, non essendo uno strumento prettamente urbanistico”. Da quanto appreso, i controlli della Capitaneria di porto avrebbero rilevato piccole difformità che i gestori di alcuni stabilimenti dovranno eliminare in breve tempo, ma si sarebbe di fronte a situazioni risolvibili e non ad uno scenario di colate di cemento abusive.