16/01/2012
di redazione
Dopo i recenti sviluppi della situazione politica a Ladispoli, con l’abbandono della maggioranza da parte di un paio di consiglieri, il sindaco Crescenzo Paliotta cerca di chiarire quanto accaduto e individua le nuove strategie per proseguire il cammino intrapreso dalla sua squadra.
“I cambiamenti avvenuti nella coalizione che sostiene l’Amministrazione comunale e nella Giunta di Ladispoli – dichiara Paliotta in una nota – sono le conseguenze della verifica politico amministrativa da me avviata nei primi giorni del 2012: le dimissioni di alcuni Consiglieri sono quindi l’esito di comportamenti non coerenti con l’appartenenza alla coalizione e con le linee di governo contenute nel programma da me presentato agli elettori nel 2007.
Ho ritenuto quindi che a questo punto si fosse conclusa una fase politica e che si dovesse andare ad un nuovo assetto di governo: non è più possibile, né in immediato né in futuro, una collaborazione con chi ha creato nuovi partiti a livello locale attuando comportamenti amministrativi non corretti e in contrasto con le linee elaborate collegialmente”.
“E’ importante, per le prospettive di governo della nostra città – prosegue il sindaco – che si ritrovino convergenze unitarie con le forze di sinistra che attualmente non fanno parte dell’Amministrazione e con le quali invece ci sono state nel recente passato importanti e positive fasi di collaborazione.
La grande crescita demografica e sociale di Ladispoli richiede a tutti senso di responsabilità e capacità di mantenere la stabilità amministrativa, necessaria per realizzare i progetti che possono dare sviluppo in un momento di grande difficoltà in tutto il continente europeo.
E’ per questo che ritengo fondamentale un accordo tra le forze progressiste, di centro e di sinistra, e le espressioni della società civile che vogliono partecipare al rinnovamento della politica e all’allargamento della democrazia rappresentativa. Questo è il nostro obiettivo sia nella fase attuale sia nella prospettiva del rinnovo del Consiglio comunale della prossima primavera”.