Anguillara Sabazia Bracciano Canale Monterano Oriolo Trevignano Manziana Tolfa Ladispoli Cerveteri Civitavecchia
» Home » Ladispoli » Ladispoli » Notizie »

Sulla linea bus Ladispoli–Bambin Gesù oltre 100mila utenti in un anno

06/07/2011

di redazione

Bookmark and Share

Oltre 100 mila utenti in un anno. Questi i numeri del servizio di bus urbani che collegano Ladispoli all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Palidoro, fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Crescenzio Paliotta. “Un risultato eccezionale che conferma con i numeri quanto fosse importante attivare la nuova linea di bus” spiega Angelo Bernabei, delegato del sindaco ai Rapporti istituzionali, commentando il resoconto del programma di esercizio del servizio di bus urbani che da giugno dello scorso anno permette ai cittadini di Ladispoli e Cerveteri di avere collegamenti diretti con il Bambin Gesù.
“Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver contributo, insieme al Codacons e ai dirigenti sanitari dell’ospedale di Palidoro – continua Bernabei – all’attivazione di un servizio pubblico che in dodici mesi è stato utilizzato da oltre 100.000 utenti. Dati statistici ai quali siamo giunti dopo l’ottimo lavoro di squadra che ha visto l’Amministrazione di Ladispoli e in particolare il delegato ai trasporti Pierlucio Latini, seguire giorno dopo giorno l’iter della pratica alla Regione Lazio. Da un anno a Ladispoli partono nei giorni feriali dieci corse di bus urbani che in media vengono utilizzate da oltre 300 utenti, nei festivi le corse sono due, oltre alla giornaliera del Cotral delle 6.35 che parte da Cerveteri e transita a Ladispoli alle 6.50”.
“Come avevamo annunciato lo scorso anno – sottolinea il delegato ai Trasporti Pierlucio Latini – finalmente le famiglie di Ladispoli, e quelle di Cerveteri che vogliono usufruire del servizio, non saranno più costrette alle peripezie sui trasporti pubblici per accompagnare i propri figli all’ospedale pediatrico Bambin Gesù in caso di necessità e a cambiare un numero esagerato di mezzi pubblici per arrivare a destinazione. Un ulteriore grazie lo rivolgiamo al dottor Renato Berardinelli pediatra del Bambin Gesù che ha collaborato al progetto”.