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Amministrative. Il circolo Pd designa il sindaco Sala

20/09/2011

di Sarah Panatta

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Giuliano Sala

Iniziare sotto i riflettori della trasparenza e del confronto con i cittadini. Questa in parte la funzione della conferenza, svoltasi il 18 settembre presso l’auditorium comunale in via delle Ferriere a Bracciano, voluta dal Pd per avviare formalmente la campagna elettorale per le amministrative 2012. Protagonisti dell’incontro il sindaco Giuliano Sala, il segretario del Pd locale Pietro Daminato e il segretario del Pd provinciale Daniele Leodori. Introducendo il dibattito Daminato ha delineato le coordinate del partito, definendo i cinque anni dell’Amministrazione Sala, eletta nel 2007, come propedeutici per il vero e proprio salto di qualità, che dovrà avvenire nel segno della continuità. Uno sviluppo urbano compatibile, l’attività delle consulte (dei giovani, delle donne, dei migranti), la spinta alla partecipazione della comunità. Elencando le attività seminate dall’attuale amministrazione, Daminato ha rintracciato in Giuliano Sala il candidato del Pd per le elezioni del 2012, il nome necessario per agire nella costanza di un progetto che ora dovrà crescere, assistendo «da vicino» i circa 20.000 residenti della città e aprendo la coalizione anche a nuove forze (come al neonato Udc braccianese, che potrebbe appoggiare Sala nella prossima corsa). Il pubblico ha ricordato con piglio propositivo, nei numerosi interventi che hanno punteggiato l’incontro, le criticità da affrontare e i risultati stringenti da ottenere per la maggiore governabilità di Bracciano: unione della compagine politica, voce ai comitati spontanei, pugno duro sulla sanità, attenzione alle case popolari e vigilanza sulla cementificazione, spazi ai disabili, lungimiranza nella formazione della futura classe dirigente. Rispondendo alla platea il segretario Leodori ha confermato l’impellenza di rafforzare un rapporto costante e non illusorio con i cittadini, salvaguardando allo stesso tempo la continuità amministrativa in un comune in cui la leadership del centrosinistra si è «storicamente consolidata». Concludendo la discussione Sala ha voluto ripercorrere gli ultimi venticinque anni della storia amministrativa di Bracciano sottolineando il primato del centrosinistra nel garantire la governabilità del paese. Rivendicando al proprio mandato e al lavoro collettivo della giunta l’onere e l’onore di aver trasformato Bracciano, nel doppio senso della vivibilità e del coinvolgimento e della protezione della fasce deboli, Sala ha ammesso le problematiche del governo della cittadina e ha lamentato i limiti imposti dal patto di stabilità e il sostanziale «abbandono» da parte degli enti sovracomunali.