18/05/2011
di redazione
L’ex sindaco Antonio Pizzigallo si dichiara soddisfatto del risultato elettorale e si toglie qualche sassolino dalla scarpa. “Grazie a chi ci ha sostenuto e ha creduto nel nostro progetto: è stata una campagna elettorale difficile che ha visto come protagonista l’attacco alla mia persona”. La politica non è questa – dichiara Pizzigallo – la politica è libertà e l’unico “voto utile” non è quello dato passivamente ai simboli di partito, ma è quello che ognuno di noi, ogni singolo cittadino dà a se stesso, alle sue convinzioni, ad un programma".
“La democrazia – continua l’ex sindaco – non è una competizione fatta solo di percentuali, ma è la somma di responsabilità individuali, di pensieri, di persone, di obiettivi condivisi. La mia lista ha conseguito il 17,70% con 1849 voti consegnati alla persona e non al simbolo di partito, se consideriamo che in una sola lista c’erano cinque simboli – PDL, La Destra, Città Nuove, FLI, UDC – e hanno preso solo il 32,57% dei voti, il mio risultato è senza dubbio un successo che mi incoraggia a proseguire il cammino politico. Ho la fortuna di poter contare su un gruppo straordinario di amici che ha condiviso il progetto e che ha sostenuto la mia candidatura a Sindaco, affrontando coraggiosamente la competizione elettorale. A loro va il mio ringraziamento, sono la marcia in più che gli altri non hanno e che non potranno mai avere”.
“Accetto questo risultato elettorale con grande serenità perché ho profondo rispetto dell’elettorato e grande amore per la città – prosegue – e ringrazio tutti, anche coloro che vigliaccamente mi hanno combattuto, perché solo così ho compreso ed apprezzato profondamente la vicinanza dei tanti “veri” amici. Il mio progetto continua insieme a loro per un Anguillara Libera, solidale, moderna e proiettata nel futuro. Sono certo che diffonderanno messaggi, indicandomi come responsabile della sconfitta del centro destra. E’ necessario, tuttavia, precisare che io ed il mio gruppo siamo stati cacciati, umiliati, senza motivi validi, dalla ex maggioranza e che la sconfitta del centro destra è figlia di una arroganza politica sconcertante e priva di ogni disegno programmatico per il futuro. Dovrebbero, poi, chiedersi come una grande coalizione che avrebbe dovuto portarli alla sicura vittoria si sia trasformata in un suicidio politico del più grande partito di maggioranza italiano”.
“Colgo l’occasione – conclude Pizzigallo – per augurare al nuovo sindaco un buon lavoro, sperando, che non si ripeta la fallimentare e catastrofica esperienza amministrativa della giunta Minnucci”.