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Contro la discarica di Palidoro nasce il Coordinamento Rifiuti Zero Lago di Bracciano

08/07/2011

di redazione

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La mobilitazione contro l’ipotesi di una nuova discarica nel comune di Fiumicino si fa sempre più partecipata. Come ad Anguillara, dove le associazioni e gruppi politici Immaginanguillara, Saving Anguillara, ASPA, Argo, Anguillara Futura, AttivanguillaraGAS, Anguilla Bene Comune (ABC), Ambiente e Vita e Sel, dopo aver incontrato il Comitato Rifiuti Zero di Fiumicino, hanno deciso di costituire un coordinamento territoriale – il Coordinamento Rifiuti Zero Lago di Bracciano – per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere l’aumento della raccolta differenziata, nel tentativo di contrastare la realizzazione dell’inceneritore con annessa discarica a Palidoro.
“Nei piani della Polverini – si legge in un comunicato del neonato Coordinamento – l’impianto andrebbe a sostituire, assieme ad altre discariche da distribuire nel territorio laziale, l’attuale Malagrotta, la discarica più grande d’Europa, esempio paradigmatico di una disastrosa gestione dei rifiuti. In un territorio già penalizzato e martoriato dalla presenza di elementi fortemente inquinanti (discarica di Cupinoro, numerose cave di basalto, area industriale di Civitavecchia-Montalto di Castro, antenne di Radio Vaticana), la localizzazione di questo impianto avrà una ricaduta devastante non solo sulla salute dei cittadini, ma anche sull’economia del territorio, sull’agricoltura e i produttori locali e porterà inevitabilmente ad un deprezzamento ed un abbandono degli immobili della zona, così come accaduto nei dintorni della discarica di Peccioli, fornita dalla governatrice del Lazio come esempio virtuoso della gestione dei rifiuti”.
“In questo desolante scenario – prosegue il comunicato – si aggiunge l’inerzia delle istituzioni locali (Comune di Roma, Provincia e Regione), le quali, anziché promuovere e avviare politiche sostenibili, pianificano una soluzione del tutto inadeguata all’imminente emergenza. Infatti i tempi lunghi per la realizzazione dell’inceneritore (almeno tre anni) sarebbero più che sufficienti per far partire un sistema di raccolta differenziata spinta, riciclo e compostaggio esteso a tutto il Lazio. Al contrario, il piano prevede che l’enorme quantità di rifiuti indifferenziati della provincia di Roma siano stoccati in siti temporanei, avvantaggiando unicamente un pugno di industriali a discapito della salubrità del territorio e dei suoi abitanti”.
In chusura del comunicato, “il Coordinamento Rifiuti Zero Lago di Bracciano sollecita i cittadini, le istituzioni e le Amministrazioni del territorio a prendere posizione in maniera decisa e inequivocabile contro queste scellerate politiche gestionali e invita pertanto la popolazione, i sindaci e i rappresentanti politici locali a partecipare alla grande manifestazione che si terrà a Torrimpietra il 9 luglio 2011 alle ore 9:30 per dire ‘no’ all’inceneritore e alla discarica di Palidoro e ‘sì’ alla raccolta porta a porta, al riciclo e al compostaggio.


Per contattare il Coordinamento: rifiutizero@email.it