13/12/2010
di Daniela Gasperini (Lista Civica VoltaPagina fetedara API)
Facciamo un po’ di chiarezza sulla vicenda ESA.
ESA nasce nel 2006 e fino alla fine del 2008 non ha problemi, fino cioè a quando non si completa il programma della differenziata cioè non si mette a regime l’intero territorio, si lascia fuori una gran fetta della popolazione e questo ha causato la non ottemperanza al progetto della Provincia di Roma e quindi l’impossibilità a prendere i contributi.
ESA essendo società partecipata con unico socio Comune di Anguillara, non deve chiudere i bilanci con un utile economico, bensì con una positività socialmente utile.
ESA ha avuto come consulente l’Avv. Andrea Piccioni e di seguito nel giugno del 2009 ha avuto come delegato del comune l’ass. Andrea Piccioni in quanto era già a conoscenza dell’attività e del personale, ma dopo un po’ di tempo l’assessore rimette la sua delega, abbandonando l’ESA.
ESA ha un personale assunto non per chiamata diretta, nonostante fino al 2007 lo prevedeva la legge, ma per passaggio del contratto CCNL, Fise, accordi sindacali (vedi personale della farmacia), selezione pubblica bando pubblicato sull’albo pretorio, graduatorie comunali, selezioni pubbliche per titoli.
ESA, leggo al punto 14 del programma elettorale della lista del Dott. Pizzigallo: “Riorganizzazione della società multi servizi ESA”
ESA: messa in liquidazione con tanto di comunicati stampa da una amministrazione che non ha un sindaco ma un facente funzioni, che dovrebbe comunque ottemperare al programma elettorale che ha firmato.
ESA non avrà più modo di esistere: 36 famiglie senza lavoro, servizi delicati come quelli della mondezza affidato ad una società esterna, i “debiti” dell’ESA diverranno debiti del Comune e quindi “debiti” di noi cittadini che ci vedremo di nuovo aumentate le tasse
Esattamente a chi conviene la messa in liquidazione dell’ESA oltre ad una maggioranza, che più tanto maggioranza non è e che comunque “sfiduciano” il Programma votato dai cittadini.
Si fanno i conti e pare essere più un dispetto e un atto di forza e di potere seppur temporaneo, di pochi amministratori che non hanno il coraggio di leggere le carte, valutare la situazione, e aspettare comunque la sentenza che riguarda il dott. Pizzigallo.
Alle tasse che aumenteranno, ai lavoratori che non passeranno un buon Natale perdendo il posto di lavoro, a noi cittadini che non sappiamo come sarà la raccolta della nettezza urbana, il Vicesindaco Prolessi spende soldi per stampare brochure e augurarci un Buon Natale!
E mentre assistiamo al Ballo dei topi, arriveremo un giorno certo al giudizio dei cittadini!