29/04/2011
di Andrea Lamberti
Organizzata una conferenza stampa da Sel e Pd per denunciare la “paralisi del municipio XX”. Il 27 aprile presso la sede di via Flaminia 872, Daniele Torquati, capogruppo municipale Pd, Alessandro Pica, capogruppo municipale Sel, Marco Miccoli, segretario romano Pd, Massimo Cervellini, responsabile Sel, hanno denunciato la frattura della maggioranza di centrodestra, che nel corso della seduta consiliare dell’8 aprile aveva favorito l’approvazione sia della proposta del Pd sul crollo di una parte del Borgo di Cesano, sia della mozione di Sel contro il Piano nomadi del sindaco Alemanno.
«Da qui un profondo malumore nelle fila del Pdl – ha dichiarato Torquati – otto sedute sono saltate per l’assenza dei consiglieri di maggioranza. Temi fondamentali per il territorio, tra i quali la variante urbanistica per la costruzione della scuola di Cesano e la destinazione dei fondi CIPE per Osteria Nuova, non sono stati affrontati. Sul tavolo rimangono intanto da risolvere problemi come il collegamento del Sant’Andrea, la questione della Cassia Antica, la realizzazione della Metro C, la mancanza di asili, il degrado del municipio conseguente agli insediamenti abusi. Questa paralisi fa in modo che anche i documenti approvati nelle precedenti sedute consiliari non trovino attuazione, è il caso della Consulta Scuole e della richiesta fondi per la scuola di Giustiniana ed Osteria Nuova. Il comportamento del PdL non è più accettabile – ha chiuso il consigliere del Pd – il presidente Giacomini chiarisca in tempi rapidi se è in grado di continuare, altrimenti si dimetta».
Alessandro Pica, come presidente della commissione trasparenza del municipio XX, denuncia: «Le commissioni sono piene ma la parte amministrativa resta bloccata a causa dell’assenteismo in consiglio. Quello della maggioranza è un problema politico: cinque dei suoi consiglieri, compresi due assessori, non sono concordi con l’area del presidente del municipio. Giacomini se non ha più i numeri per governare se ne vada a casa». Massimo Cervellini d’altra parte rileva che «qualche anno fa il centrodestra, alla guida del municipio, si lamentava di non poter governare perché ostacolato da Regione e Provincia di colore politico opposto. Ora che la situazione è decisamente cambiata l’incapacità del Pdl sembra addirittura aumentata». Per Marco Miccoli siamo alla «dissoluzione di un partito mai nato: Alemanno non è più capace di gestire le pulsioni interne al suo partito, mentre i cittadini restano fortemente penalizzati dall’irresponsabilità del Pdl e del sindaco di Roma».