03/11/2010
di Monica Sala
L’agone e il Premio letterario Vairo-Malavasi.
Un’esperienza preziosa che speriamo possa ripetersi.
Il contributo che L’agone ha voluto offrire a supporto dell’iniziativa promossa dal Liceo “Ignazio Via” di Bracciano, si inserisce in una linea di attenzione che la nostra associazione ha rivolto alle scuole del territorio. Già da alcuni mesi la nostra associazione ha intrapreso contatti con le scuole secondarie superiori presenti in zona, nell’ottica di instaurare un canale privilegiato con i giovani del nostro comprensorio e con una delle istituzioni che li vede protagonisti: la scuola.
La nostra speranza è di riuscire ad individuare modalità e strumenti in grado di “intercettare” le esigenze, le aspettative e le realtà dei ragazzi, contribuendo, in collaborazione con la scuola, ad offrirgli valide occasioni di crescita e formazione. Come sempre accade in questi casi, lo scambio è reciproco e la possibilità di avvicinare la realtà del Liceo di Bracciano ci ha già dato, con questa prima occasione di collaborazione, spunti di riflessione di vario tipo.
Significativo il fatto che un concorso come il Vairo-Malavasi, unanimemente apprezzato durante la giornata della premiazione, rischi ogni anno, di non potersi riproporre. Ma, come questo, molti altri progetti, probabilmente altrettanto validi. Ci ha spiegato, infatti, la professoressa Truini che il concorso Vairo-Malavasi , seppure ormai alla sua terza edizione, , per potersi riproporre l’anno venturo, dovrà sottostare alla valutazione del corpo docenti e “vedersela” con le altre proposte avanzate dagli insegnanti. Procedura sicuramente condivisibile. Salvo il fatto che, la scelta finale, tra le proposte di attività per prossimo anno scolastico, sarà comunque condizionata dalla disponibilità finanziaria della scuola, insufficiente a supportare tutte le iniziative extra curriculari, ritenute valide dal corpo insegnante In parole povere, la proposta formativa viene condizionata dalla disponibilità economica. Occasioni in cui gli insegnanti potrebbero offrire una disponibilità ulteriore, mediante iniziative volte a rendere la didattica tradizionale più efficace e significativa per gli studenti, vengono vanificate per mancanza di fondi. C’è di che riflettere. I giovani sono la nostra speranza del futuro. La loro formazione è la nostra assicurazione per una società migliore. Sono i cittadini, i professionisti, i padri e le madri che vorremmo. Occasioni come il concorso Vairo-Malavasi sono preziose e vanno coltivate, sostenute e promosso. E’ con questo spirito che L’agone pubblica questo inserto speciale e con fiducia rimanda tutti i lettori all’appuntamento del prossimo anno con il concorso Vairo-Malavasi.