09/05/2011
di redazione
“Il Consiglio comunale dello scorso 5 Maggio si è rivelato una debacle per il centrodestra: convocato a 10 giorni dalle elezioni non ha prodotto risultati spendibili per la maggioranza” attacca il consigliere di minoranza Alberto Francocci. “La vendita del vecchio Lavatoio, votata in Consiglio, è stata poi contraddetta dopo poche ore in pubblico dal sindaco facente funzioni, che questa volta in veste di candidato, ha dato la sua disponibilità all’iniziativa di un cittadino di Anguillara che ha lanciato la sfida a tutti i candidati sindaco a sostenere una sottoscrizione pubblica per mantenerne la proprietà pubblica”. “Qual è la posizione del Centrodestra? – si domanda Francocci -credo di non essere fazioso nel considerare autentica quella espressa in aula col voto ad un documento ufficiale. Come opposizione non abbiamo mai avuto problemi: votammo contro la proposta alcuni mesi fa, chiamando i cittadini di Anguillara a protestare perchè “non si svende la storia di Anguillara”, e ovviamente abbiamo confermato la nostra contrarietà in Aula e nel successivo incontro, organizzato dal giornale L’agone”.
“Sulla proposta di liberalizzazione della zonizzazione commerciale – conclude il consigliere – il centrodestra ha dato ancora una volta prova dei grandi limiti amministrativi: la proposta di delibera è stata infatti ritirata, perché qualsiasi decisione deve essere preceduta dall’approvazione di uno specifico regolamento. Oltre all’errore amministrativo, resta la nostra contrarietà ad una prassi consolidata da questa amministrazione, in questi ultimi due anni: decidere sulla testa dei i cittadini”.
“Prima del Consiglio comunale abbiamo ritenuto necessario ed utile confrontare le nostre idee con il Direttivo dell’Associazione Commercianti: trasparenza e partecipazione, infatti, sono per noi una scelta di un metodo che risponde alla nostra visione politica”.