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RAI NEWS indaga su Bracciano

30/12/2010

di Fiorenza Rossetto-Presidente Ass. Salviamo Bracciano

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abusivismo edilizio

L’abusivismo edilizio sul lago di Bracciano: cantieri illegali sequestrati dalla magistratura, che ha rinviato a giudizio sindaco, vice sindaco, assessore e dirigenti del Comune. Indaga Manuela Lasagna, autrice del servizio che e’ stato trasmesso su RAI NEWS in replica mercoledì 29 dicembre e giovedì 30 dicembre.
Per chi non fosse riuscito a vedere il servizio di Rai News su Bracciano.
Puo’ vedere il video al link http://www.rainews24.it/ran24/clips/index.html
Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno aderito alla campagna contro l’abusivismo edilizio, soprattutto coloro che hanno aggiunto la propria firma all’esposto promosso da associazioni e comitati quali:
Salviamo Bracciano, Associazione Borgo Medioevale, Comitato Cittadini del Centro Storico.

Questa è la situazione ad oggi:
1) Cantiere di Prato Giardino (accanto al cimitero): due dei tre palazzi sono ancora sotto sequestro da parte della magistratura.
2) Cantiere di via del Lago, angolo via della Ferriera: sequestrato dalla magistratura.
3) Cantiere di via del Lago 12 (sotto al belvedere della chiesa del Riposo): i lavori sono stati bloccati dal Comune.

Non si può ancora cantare vittoria ma è un importante passo avanti verso la tutela della legalità del nostro territorio. Purtroppo alcuni di noi sono stati presi di mira dalle istituzioni, che dimostrano così di difendere interessi equivoci con intimidazioni e ritorsioni.
In seguito a un esposto rivolto ad alcuni abitanti di via del Lago 12 (ma solo a quelli che hanno denunciato il cantiere), l’ufficio tecnico del Comune (Di Matteo) sta contestando il mancato allaccio in fogna da parte di case costruite 40 anni fa. La richiesta arriva contemporaneamente al parere positivo espresso soltanto il mese scorso dall’ACEA/COBIS.
Pertanto attenzione a chi non è completamente in regola (centinaia di case, migliaia di abitanti).
Sarebbe più civile da parte del Comune scusarsi con la cittadinanza per la mancata messa a norma di un servizio tanto indispensabile e informare sul da farsi.
Ricordiamo che per i rappresentanti delle istituzioni c’è una richiesta di rinvio a giudizio per la lottizzazione 76/05 . Il 23 febbraio si celebra l’udienza preliminare che vede in veste di imputati il sindaco Giuliano Sala, il vicesindaco Cavini, l’assessore all’urbanistica Capparella, il segretario generale Roberto Signore, il responsabile dell’edilizia Walter Mariani, lo stesso capo area tecnica Luigi Di Matteo, il responsabile dell’ufficio servizi interni Roberto Razzino e il capo dello sportello unico per l’edilizia Vanessa Signore. A seconda della diversa posizione i reati sono: abuso d’ufficio, tentata concussione e falso ideologico. Il paradosso è che il Comune è parte offesa.
COME FARA’ IL COMUNE A COSTITUIRSI PARTE CIVILE? CHI DIFENDE I CITTADINI IN QUESTO CASO?