23/12/2010
di Gianluca Astolfi - Responsabile comunicazione Argo Movimento Anguillara
Il centrodestra di Anguillara Sabazia (PDL, MPA, La Destra) si è tragicomicamente
schiantato contro le proprie divisioni interne, contro la mancanza di un progetto politico, arrivando di fatto al previsto epilogo.
Nell’atto conclusivo Stefano Paolessi (PDL), divenuto vicesindaco f.f., ha estromesso dalla compagine di governo i consiglieri dell’MPA, forza politica di cui faceva parte il sindaco eletto Antonio Pizzigallo, dichiarato incompatibile a ricoprire tale carica in due gradi di giudizio (si è in attesa del verdetto definitivo).
Lo stesso Sindaco (a breve sapremo se sarà definitivamente ex) e la stessa maggioranza
di centro destra (o quella che ne rimane) hanno la responsabilità di aver creato questa
situazione di conflittualità, candidando a Sindaco una persona con forte probabilità di
incompatibilità ed ineleggibilità.
Ci chiediamo: a cosa è servita questa prova di forza?
La situazione odierna ci fa capire che l’alleanza nel Centro-Destra, PDL e La Destra da
una parte, e MPA dall’altra (che accusa il ViceSindaco di onnipotenza e intimandogli di
vergognarsi) era in realtà molto fragile e atta solo a vincere le elezioni nonostante il forte rischio che le stesse, con i loro costi, rischiano di rimanere vane una volta che si pronuncerà la Cassazione.
Questi tristi eventi causati da irresponsabilità porteranno i cittadini ad elezioni comunali fra quattro o cinque mesi.
Argo si augura che si possa cambiare al più presto rotta, e che situazioni del genere non
capitino più in quanto Anguillara ha bisogno che la politica locale si impegni concretamente
per offrire a questo paese nuove opportunità di sviluppo, ancora colpevolmente non
considerate.
L’impegno di Argo sul territorio è stato proprio, e continuerà ad essere, quello di suggerire
alla cittadinanza ed alle istituzioni spunti in questo senso.