25/01/2011
di redazione
Sarà un albero piantato nei Giardini del Torrione a ricordare la figura di Tullia Zevi, la giornalista e scrittrice, fra le massime personalità dell’ebraismo italiano contemporaneo, scomparsa a 91 anni il 22 gennaio scorso. I Giardini del Torrione, che già ospitano la sede del Museo della Civiltà Contadina e della Scuola Orchestra, si arrichiranno così di un altro “simbolo” importante.
“La scomparsa di Tullia Zevi – ha detto il sindaco f.f. Stefano Paolessi – è una grave perdita non solo per la Comunità ebraica italiana, ma per tutti coloro che hanno come riferimento i valori della libertà, della democrazia e della convivenza civile. La Città di Anguillara, apprezzata in passato da Tullia Zevi e allietata spesso dalla sua presenza, intende rendere omaggio alla sua figura piantando un ‘Albero della Pace’ nei Giardini del Torrione, luogo tra i più visitati di Anguillara e che siamo sicuri sia il più adatto per accogliere l’albero che intendiamo dedicarle. Siamo convinti – ha proseguito Paolessi – che questo gesto, che ha il consenso unanime di questa amministrazione, sia anche il desiderio di tutti i nostri concittadini e di ogni persona che ha a cuore la difesa della tolleranza e dei valori morali che Tullia Zevi ci ha insegnato”. “Tullia Zevi, l’autorevole voce dell’ebraismo italiano appena scomparsa – aveva dichiarato il consigliere provinciale Emiliano Minnucci all’indomani della sua morte – amava molto Anguillara e il suo lago e la sua frequente presenza era per tutti motivo di vanto. A questa donna straordinaria e di grande spessore morale si deve un grande contributo alla diffusione nel nostro Paese dei valori della pace, della cultura democratica e dell’interculturalismo. La sua capacità di dialogo ha arricchito anche il nostro territorio dove aveva costruito una rete di relazioni ed era considerata una concittadina. Per questo, anche in previsione della Giornata della memoria del 27 gennaio, ci piacerebbe che Anguillara ricordasse, con uno speciale tributo, colei che ha incarnato i valori dell’antifascismo”.