18/01/2011
di redazione
Nonostante il grande afflusso di emergenze degli ultimi giorni, la situazione al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia sarebbe nella normalità. Lo afferma in comunicato stampa Marco Di Gennaro, Direttore del D.E.A. (Dipartimento di Emergenza) del nososomio: “Episodi di “pienone” al San Paolo si sono già verificati e si verificheranno ancora a testimonianza della fiducia dei cittadini e della centralità dell’ospedale nella vita sanitaria della città e di un territorio che, sulla base del numero di assistiti, avrebbe sicuramente bisogno di un numero maggiore di posti letto così come previsto dagli standard relativi al rapporto posti letto/abitanti. Nonostante ciò, la risposta ai bisogni assistenziali della popolazione è stata sempre assicurata grazie alla professionalità ed all’impegno degli operatori ivi compresi quelli del Pronto Soccorso”.
“Il Pronto Soccorso rappresenta la “prima linea” nel trattamento delle emergenze –urgenze che – prosegue Di Gennaro – stante anche le molteplici attività produttive insistenti nel nostro territorio, le infrastrutture viarie e quant’altro, sono in numero particolarmente elevato. Può, quindi, naturalmente accadere che il contemporaneo sopraggiungere di più pazienti determini la necessità, per evidenti problematiche sia di spazio che di assistenza, di avvertire il 118 di inviare in altro ospedale ulteriori urgenze anche per evitare il prolungato stazionamento delle ambulanze in Pronto Soccorso e la conseguente indisponibilità delle stesse nel territorio. E’ procedura normale in questi casi che il dirigente del Pronto Soccorso, valutata la situazione, nell’ambito della fattiva collaborazione esistente tra le strutture deputate alla gestione dell’emergenza-urgenza, comunichi al 118, deputato al trasporto primario ed allo smistamento dei pazienti, di inviare in altro ospedale i pazienti sino alla risoluzione del problema. E che la gestione dell’emergenza possa trovarsi, ovunque, in temporanee situazioni di difficoltà è testimoniato dalla nota della Direzione regionale del 118 che, il 10 gennaio, rappresentava in tutta la regione una “gravissima carenza nella disponibilità di posti letto in area critica” chiedendo, proprio nell’ambito di quella collaborazione reciproca a cui sopra accennavo, di limitare al massimo le richieste di trasferimenti. Il settore dell’emergenza richiede un’attenzione particolare e per questo motivo la Direzione Aziendale ha stabilito come obiettivo prioritario l’attivazione del nuovo Pronto Soccorso e della Nuova Rianimazione per il completamento dei quale è, però, necessario che l’amministrazione regionale conceda i necessari supporti sia in termini economici che di personale”.
“I cittadini di Civitavecchia possono stare sicuri che gli operatori sanitari del loro ospedale – conclude Di Gennaro – con il supporto della Direzione Aziendale, continueranno a dare il massimo per assicurare a tutti la dovuta assistenza senza rinunciare, però, a chiedere alla Regione che venga posta fine all’immotivata penalizzazione, in termini di risorse, della nostra Asl”.