05/08/2011
di Daniele Coltrinari
“E’ importante che vi sia un’ampia partecipazione, diventando un appuntamento annuale per i prossimi decenni”. A parlare è Andrea Serralessandri, segretario del circolo Anpi “Antonio Quintiliani” di Bracciano, in vista dell’appuntamento del prossimo 11 settembre, data ancora da confermare, quando vi sarà l’inaugurazione del “Parco della Memoria”. "Il direttivo del circolo Anpi – spiega Serralessandri – ha avuto l’idea di utilizzare un parco, situato tra la strada vicinale dei Cappuccini e via Santissimo Salvatore, dove ricordare i partigiani caduti durante la Seconda Guerra mondiale». Serralessandri sottolinea come l’Amministrazione comunale di Bracciano sia stata molto sensibile al tema, mettendo a disposizione il luogo dove sorgerà il Parco della Memoria. "Almeno cinque piante per iniziare e su ognuna vi sarà una targa con una breve biografia di un partigiano che ne ricordi la storia – chiosa il segretario locale Anpi – a partire da Udino Bombieri: un uomo, un sergente maggiore, capo carro e vice comandante di plotone semoventi del 10° Reggimento Lancieri “Vittorio Emanuele II”, caduto in combattimento a Bracciano il 9 settembre 1943, Il giorno dopo l’armistizio".
Il Parco della Memoria, oltre ad un luogo in cui ricordare i caduti e i partigiani della seconda guerra mondiale, (si pensa ogni anno di aggiungere uno o più piante), dovrà diventare uno spazio dove organizzare eventi, manifestazioni, concerti, sempre dentro una cornice di memoria storica per non dimenticare. E per far conoscere il nostro passato alle nuove generazioni. Nella stessa giornata sarà possibile, per chi vorrà, tesserarsi all’Anpi di Bracciano o semplicemente conoscerne la storia.
“L’appuntamento del prossimo 11 settembre dovrà essere anche un momento per far incontrare i cittadini del nostro paese e delle zone limitrofe, in uno spazio all’aria aperta e ben curato, fruibile anche per i bambini” conclude Andrea Serralessandri.