11/07/2011
di Adriano Bonani
Una Festa che si è trasformata in poco tempo in una vera e propria manifestazione, con tanto di proclami, critiche all’opposizione, slogan e manifesti, e il tutto al di fuori del clima elettorale in cui solitamente avvengono. La Festa del Pdl a Cesano di domenica 3 luglio era stata organizzata con l’esclusivo intento di far sentire alla popolazione di un centro spesso trascurato dalla politica che ‘conta’ la vicinanza di un’Amministrazione che da quasi sessant’anni è chiamata a governarlo.
Perché la particolarità di Cesano è questa, essere da sempre una roccaforte del centrodestra, una roccaforte in cui oltre un quinto dei votanti del Pdl è iscritto al partito: dato che non ha eguali e che evidenzia la grande e sentita partecipazione dei cittadini alla vita politica. Tant’è che addirittura un ‘pezzo da novanta’, il ‘cantante spalla ufficiale’ del premier Berlusconi, Mariano Apicella, aveva aperto le danze con il consueto repertorio di canzoni napoletane. Ma le contestazioni non si sono fatte attendere.
“Benvenuti nel Borgo che crolla” è stato il saluto che alcuni residenti hanno rivolto all’arrivo delle autorità, in riferimento alla siuazione di incuria cui versa il Borgo dopo i cedimenti dei mesi scorsi. Giuseppe Mocci, assessore all’Urbanistica del XX Municipio, e Gianni Giacomini, presidente del XX, sono stati i primi a prendere la parola. Entrambi hanno colto l’occasione per ricordare il lavoro svolto per Cesano e ribadire gli obietivi presentati in campagna elettorale. Giacomini in particolare ha voluto esprimere il suo dissenso in relazione al mancato decentramento delle funzioni amministrative ordinarie ai Municipi con relativi fondi diretti. Questo rammarico è stato fonte di una delle due polemiche interne al Pdl che si sono registrate in questa giornata: il sindaco di Roma Gianni Alemanno – presente alla Festa insieme alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini – ha risposto indirettamente a Giacomini (ma secondo altri in rapporto esplicito con le sue affermazioni) che il decentramento e i fondi diretti saranno concessi ai Municipi soltanto per opere di pubblica priorità, e non per tornaconto personale. E in molti hanno visto nelle parole del sindaco un riferimento all’evento ‘Cesano in festa’ tenutosi proprio qualche giorno prima. La presidente Renata Polverini ha invece affrontato il tema dei rifiuti, che attualmente costituisce una delle problematiche più urgenti a livello regionale.
La Polverini ha assicurato che non ci sarà un’altra discarica come Malagrotta, e che l’Amministrazione da lei presieduta farà quanto possibile per evitare che Roma e il Lazio si ritrovino ad affrontare l’emergenza di Napoli. I contrasti non sono finiti nella diatriba Alemanno-Giacomini. Poco dopo il termine della Festa, Federico Targa – consigliere Pdl non invitato, insieme ad altri quattro, alla manifestazione – si è autosospeso. Un mancato invito che ha spinto il consigliere a mettere in discussione la sua presenza nel partito cui fino a pochi giorni fa ha aderito pienamente.