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Demagogia e disinformazione: quando il populismo fa cultura

16/10/2010

di Movimento civico Governo Civico per Cerveteri

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Ci domandiamo come mai sia sempre chi non ha nulla di intelligente da dire a parlare per primo ed è per questo che, alle volte, ci sembra inchiostro sprecato quello speso per rispondere a Forza Nuova e al suo leader Giuseppe Onorato. Però, contrariamente a Onorato, abbiamo un forte debole per la verità e, insofferenti alle bugie e alle imprecisioni colpose, ci sentiamo costretti a replicare. Sull’ultimo articolo apparso a firma Forza Nuova, si contestava l’operato di Alessio Pascucci, nostro referente sul territorio, nonché ex-assessore a Cultura, Turismo e Sport nell’Amministrazione di Cerveteri. L’accusa principale è quella di immobilismo, condita di qualche parola d’effetto, priva di alcun riscontro reale. Il dato reale, però, possiamo darlo noi, documenti alla mano. Nel corso dell’operato di Alessio Pascucci (circa due anni) sono stati ottenuti dagli Enti regionale e provinciale quasi 2,5 milioni di euro per opere pubbliche in materia di sport e le spese delle iniziative culturali (che, per la prima volta nella storia della città, hanno registrato un interesse di livello nazionale sia nel pubblico che in tutti i mass media, compresi i più importanti e diffusi) sono state drasticamente ridotte rispetto agli anni precedenti. Queste stesse spese, oltretutto, sono state fortemente sostenute da fondi regionali e provinciali grazie all’incessante partecipazione a bandi pubblici, puntualmente vinti. Ma siamo più specifici. Per lo sport basterebbe citare i 310.000 euro per il rifacimento del campo sportivo Enrico Galli (Regione Lazio), i circa 900.000 euro per piste ciclabili a Cerenova (Litorale spa), i circa 400.000 euro per i successivi lotti del pallone geodetico di Valcanneto (Regione Lazio), la delibera della Provincia di Roma per la realizzazione di un campo polivalente coperto nel nostro Comune (in tutta la provincia sono stati previste inizialmente soltanto 4 strutture, di cui una a Cerveteri), il finanziamento per la realizzazione di un bocciodromo e di due campetti polivalenti in via Luni a Cerenova (Regione Lazio) o il primo lotto della struttura verde in via Sandro Pertini che ospiterà, una volta completata, campi polivalenti pubblici. A questo potremmo aggiungere la realizzazione dell’area rugby, l’illuminazione del campo B del Galli, l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche di un mutuo di 200.000 euro per il rifacimento del campo delle Due Casette, la nascita della Consulta dello Sport (che funziona a pieno ritmo, con intensa partecipazione da parte di quasi tutte le società sportive locali), il nuovo regolamento per la gestione degli impianti, nonché gli altri progetti che stanno ancora aspettando una risposta dalla Regione (campo da rugby e pista di atletica). Nessuna Amministrazione comunale, nella storia di Cerveteri (e di nessun paese limitrofo), ha mai investito così tanto in così poco tempo (anzi: neanche in un intero mandato). E’ vero: i lavori di quasi tutte le opere pubbliche su sopra menzionate non sono ancora cominciati. Dispiace dirlo, ma i tempi tecnici sono sempre più lunghi di quanto si possa con tutta prudenza immaginare e, spesso, anche le Amministrazioni che dovrebbero essere più lungimiranti non danno la giusta priorità allo sport. Ma i fondi ci sono, è innegabile, e sono tutti destinati e vincolati (il che significa che le opere, tutte, verranno realizzate!!!). Basterebbe saper leggere i documenti che sono a disposizione di tutti i cittadini. Ma capiamo che il populismo, soprattutto quando unito a una disastrosa ignoranza sui più elementari meccanismi amministrativi, sia di gran lunga preferito da Giuseppe Onorato, dal quale, invece, ci saremmo aspettati da molti anni a questa parte almeno una proposta operativa sullo sport o sulla cultura. Sembra invece che il ragazzo che si diverte a darsi il nome di PeppeSindaco sia stato molto più attento a mettere in guardia i cittadini che a studiare due pagine di diritto amministrativo, o sia stato più occupato a disprezzare la Costituzione della Repubblica Italiana piuttosto che a prendere in mano una penna e scrivere un progettino sullo sport, o sulla cultura, o sul turismo, o sull’agricoltura, o sul commercio locale. Evidentemente l’unica cultura che piace nella sede Forza Nuova è quella del revisionismo storico e dell’intolleranza mentre l’unico sport in cui eccellono quelli di Forza Nuova è l’imbrattamento abusivo di ogni muro, ogni secchione e ogni altra superficie verticale della nostra Città. Per questo, lo capiamo da soli, non servono strutture pubbliche, impianti sportivi o progetti validi: bastano i muri pubblici per essere sporcati e qualche film di dubbia credibilità storica. Nel frattempo, gli attivisti di Governo Civico per Cerveteri attendono con ansia che tutti i cantieri si aprano (e si chiudano) al più presto, poiché tutto ci garantisce che così sarà. E nel frattempo si rendono completamente disponibili ad avviare un corso gratuito a cui tutti Forzanovisti sono invitati: “Come smettere di strillare e cominciare a fare qualcosa di serio”.