15/07/2010
di giuseppe zito
Eyjafjallajökull è il nome scelto per gli stati generali delle “fabbriche di nichi”. Questa nuova realtà, sorta a sostegno di Nichi Vendola per le primarie pugliesi, irrompe sulla scena pubblica sconvolgendo di fatto determinati equilibri. Proprio come è accaduto con il vulcano islandese che, a marzo scorso, ha messo l’Europa al tappeto diventando così protagonista delle cronache per mesi.
Eyjafjallajökull è la natura che si risveglia, l’imprevedibile che manda all’aria i calcoli sempre uguali a se stessi, è il ridimensionamento dell’onnipotenza umana che si sente padrona del mondo.
Eyjafjallajökull, eruzioni di buona politica vuole essere l’inizio di un nuovo percorso, già intrapreso da tutte le fabbriche attive in Italia e all’estero. A Bari, dal 16 al 18 luglio, si danno appuntamento persone e collettivi interessati a questo progetto per conoscerne le idee guida e le pratiche, proporre contenuti, assistere a presentazioni, partecipare a discussioni, entrare in relazione e costruire la rete.
Assieme a diverse/i cittadine/i abbiamo deciso di aprire anche a Cerveteri una fabbrica, un nuovo spazio politico, una nuova esperienza alla quale cominceremo a lavorare subito dopo il ritorno da questa tre giorni di eruzioni.
(Per info: Giuseppe Zito 3475642240)