08/03/2010
di Greta Sanna
Le centrali nucleari L’energia nucleare è l’insieme di elementi in cui è presente la produzione di energia in seguito alle trasformazioni dei nuclei atomici; è una fonte energetica primaria. I paesi con maggiore presenza di reattori nucleari sono gli Stati Uniti(104), la Francia (59) e il Giappone (53).
Le centrali nucleari producono circa 370 gigawatt, pari al 16% della produzione mondiale dell’energia elettrica. Ecco il funzionamento dell’
energia nucleare:nelle centrali nucleari l’energia scaturisce dal bombardamento dell’uranio con i neutroni;il nucleo dell’uranio si divide in due attraverso un processo chiamato di “fissione nucleare” dove si genera energia e altri neuroni che divideranno l’uranio, (reazione a catena). Durante tutto ciò si produce radioattività ad alta intensità. Gli oggetti e i metalli esposti alle radiazioni diventano scorie radioattive. Un vantaggio:l’uranio è la prima materia delle centrali nucleari a fissione;una piccola quantità di uranio è in grado di produrre alta energia senza emissioni di anidride carbonica. Ed ecco gli svantaggi… Lo svantaggio principale sono le conseguenze di un incidente. Ne è una testimonianza il disastro di Chernobyl,a confine con la Bielorussia, esplode il reattore numero 4 della centrale. L’esplosione è dovuta a un esperimento.”la prova di sicurezza”, nel quale si voleva verificare se la turbina potesse continuare a produrre energia per inerzia anche quando il circuito di raffreddamento fosse stato incapace di produrre vapore;vennero disabilitati alcuni circuiti di emergenza,l’impianto di raffreddamento secondario e successivamente quello principale. Ci sono due ipotesi contrastanti,riguardo all’incidente:la prima,che da la responsabilità agli operatori dell’impianto,pubblicata nell’ agosto 1988 e la seconda, che da la colpa alle debolezze nel progetto del reattore, in particolare alle barre del controllo. I segnali di miglioramento,oggi,sono pochi:la popolazione sta ritornando nei villaggi abbandonati,nonostante siano zone a rischio. Gli abitanti si giustificano: “Meglio mangiare prodotti colpiti dalla radioattività,che morire di fame”. Aumentano,inoltre, i problemi di salute, soprattutto polmonari sui bambini. Un’altra esplosione riguarda l’impianto nucleare di Tokaimura (Giappone), dell’aprile 1999, un errore umano:si tratta dell’uranio usato come combustibile nella vicina centrale nucleare, due barili di miscela di uranio-acido nitrico:questi sono involontariamente caduti a terra e essendosi miscelati hanno innescato la reazione.
Ritornando agli svantaggi,troviamo:il costo reale del nucleare,la localizzazione degli impianti nucleari,la produzione di armi nucleari… La spesa reale del nucleare comporta costi elevati a partire dalla realizzazione degli impianti ai costi militari per garantire la sicurezza degli attentati terroristici e per levare la centrale nucleare al fine della sua attività. La produzione di armi nucleari:il legame tecnologico tra la produzione di energia e l’industria bellica.
Considerando i brutti episodi avvenuti nel passato, nel futuro cosa succederà?! Nonostante i dati favorevoli al nucleare secondo l’AEA(International Atomic Energy Agency ), il peso dell’energia nucleare rispetto a altre fonti di energia dovrebbe ridursi intorno al 2020. A mio parere,spero che accada ciò entro la data indicata perché l’energia nucleare fa male,comporta costi elevati,tempi lunghi,problemi per lo smaltimento delle scorie e inoltre risulta da una recente ricerca tedesca,il rischio di leucemia nei bambini alla vicinanza di case alle centrali;ricordiamo il disastro di Chernobyl, di Tokaimura, perché persone innocenti dovrebbero rimetterci…non sarebbe meglio un’energia “più verde"?!