20/09/2011
di Barbara Conti
Il 17 settembre il Comune di Canale Monterano ha aderito alla Settimana europea della mobilità sostenibile. “Un giorno senza macchina”: questo il nome dell’iniziativa che ha visto la partecipazione della Riserva Naturale Monterano, dell’Università Agraria e della Pro Loco del paese. Per l’occasione, infatti, dalle ore 12 alle ore 22 circa è stato posto il divieto di sosta per le vetture in tutta l’area adiacente al Comune e sulla piazza stessa.
Una giornata caratterizzata dall’attenzione alle problematiche ambientali, con l’installazione di stand informativi sulla mobilità ecosostenibile, però anche dalla degustazione di prodotti tipici locali quali il formaggio prodotto dall’azienda agricola “Giovanni Montironi”, il pane del forno “Viceré, Pascucci e Pasquali” e il vino offerto dall’azienda agricola “Molinaro”. Parte integrante della manifestazione era anche “La festa della fraschetta”. Insomma un modo per diffondere una cultura ecologica e per valorizzare il territorio locale.
“Una giornata sicuramente sentita e partecipata”, commenta in merito il sindaco, Angelo Stefani. “L’iniziativa ha richiamato alcuni turisti di passaggio, che si sono intrattenuti presso gli stand, prendendo depliant esplicativi e chiedendo informazioni sul posto” precisa Angelo Coletti della Protezione Civile. “Il gruppo Radioamatori Italiani sezione Alto Lazio 00-12 – aggiunge Coletti – si sta mettendo in collegamento con tutto il territorio nazionale per divulgare la manifestazione. L’intenzione, infatti, è quella di fare gemellaggi con la Protezione Civile degli altri paesi limitrofi per garantire una forma di coesione”.
Una ventina circa le persone, provenienti dalle varie associazioni, coinvolte nell’organizzazione dell’evento. Inoltre, da segnalare anche, come tiene a evidenziare Coletti, che la Protezione Civile è giunta all’iniziativa completamente rinnovata. «Stiamo ricostruendo il gruppo – spiega Coletti – e siamo arrivati sinora a circa 35 volontari, di età compresa fra i venti e i sessanta anni. La ‘nuova’ protezione Civile comprende un team completo di ingegneri, architetti, geologi, falegnami, medici, infermieri. Quello che, però, ci fa piacere sottolineare è lo spirito che ci tiene uniti perché, essendo volontari, grazie all’impegno, alla disponibilità, ai sacrifici di ognuno stiamo andando avanti”. Tra le ultime attività intraprese dal gruppo l’elaborazione di documenti di piani d’emergenza e i primi corsi gratuiti di formazione sul primo soccorso.