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CALEIDOSCOPIO: una nuova rubrica de L'agone nuovo

03/11/2011

di Associazione L'agone nuovo

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occhio-calidoscopio-rubrica-cittadinanza-straniera-immigrati

Parte con questo titolo una rubrica periodica che la nostra associazione L’Agone nuovo vuole proporre ai suoi lettori, simpatizzanti e amici sulle pagine del suo WEB.
La parola caleidoscopio viene dal greco e vuol dire “vedere bello”. Tutti sanno che da un piccolo strumento fatto di specchi e pezzetti di vetro o plastica colorati nascono delle infine strutture simmetriche e bellissime: le figure cambiano continuamente senza mai ripetersi.
E’ un po’ quello che succede nelle nostre società attuali. Siamo sempre più circondati da persone che provengono da molti paesi diversi, ma il panorama complessivo non ci riesce proprio semplice. Tutte queste persone sono spesso viste come “fuori contesto”, estranee, la loro diversità fa paura.
Ciononostante il loro ruolo nelle nostre comunità di appartenenza è sempre più decisivo.
Scopo di questa rubrica è dar voce ai nuovi cittadini del territorio e farci raccontare chi sono, quali sono i loro vissuti e le loro culture. Ma anche affrontare le tematiche legate ai fenomeni migratori che sono numerose tanto quanto le considerazioni, le valutazioni possibili e le implicazioni.
Per giungere alla fine a ricostruire un’immagine come in un caleidoscopio.
Solo dalla conoscenza può infatti nascere comprensione e solo dalla comprensione il dialogo. Quello che a noi spesso appare come ostico, distante e spesso oggetto di pregiudizi, in realtà una volta conosciuto, si rivela una ricchezza bellissima come i vetrini ricomposti nel gioco di specchi del caleidoscopio.
Il confronto con il caleidoscopio è inoltre tanto più calzante perchè la bellezza delle strutture è proporzionale al numero di colori che le compongono, un po’ come le nostre società, la cui miriade di “colori” restituisce una fotografia senz’altro complessa ma tutta da rivalutare ed apprezzare.
Cercheremo di portare avanti un percorso, attraverso appuntamenti periodici, che – secondo lo spirito della nostra associazione – diano informazioni, notizie, contenuti e ove possibile un contributo concreto. L’appuntamento sarà gestito mensilmente da Valentina Palumbo e Massimo De Francesco per L’agone nuovo.

Valentina Palumbo è laureata in Relazioni Internazionali all’Università di Roma3ed ha un Master di Alta formazione per le Funzioni Internazionali. Ha collaborato con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi per quasi due anni. Scrive per numerose riviste online soprattutto in materia di politica internazionale.

Massimo De Francesco lavora presso il centro di ricerca ENEA Casaccia di Roma, è membro dell’associazione F.O.S.I.C.S. Onlus che ha come obiettivo prioritario il rientro in Sudan di una comunità di 200 bambini profughi fuggiti dal Sud Sudan e che ora risiedono vicino Nairobi-Kenya, lì ha progettato e realizzato un dispositivo di pastorizzatore di acqua potabile utilizzando l’energia solare; appassionato di fotografia sociale da più di trent’anni, ha collaborato con l’ associazione Insieme nelle terre di mezzo che supporta il giornale di strada “Terre di mezzo” venduto nelle principali città italiane; ha proposto mostre fotografiche e pubblicato sue immagini su un paio di testate on-line.