14/02/2011
di redazione
Centocinquanta segnalazioni per cinque ambiti tematici. Così la cittadinanza partecipa al bilancio di Bracciano, il lungo processo che nell’assemblea cittadina del 12 febbraio è giunto alla sua fase finale. Promosso per il terzo anno dal Comune, con il Bilancio partecipativo 2010 i cittadini sono chiamati a scegliere, attraverso il voto, i progetti provenienti “dal basso” da inserire nel bilancio 2011. Questi gli ambiti tematici: “Programmazione opere”, “Politiche ambientali”, “Politiche sociali”, “Politiche Giovanili” e “Politice Culturali”. L’Amministrazione ha valutato l’ammissibilità delle proposte (sia sotto il profilo economico-finanziario che dal punto di vista della conformità con le competenze comunali), accogliendo e mettendo in calendario le segnalazioni su interventi di manutenzione necessari nelle diverse zone del territorio e respingendo le richieste di opere pubbliche non previste nel bilancio pluriennale.
Cinque i progetti selezionati: uno per l’ambito “Programmazione opere/Politiche ambientali”, approvato d’ufficio in quanto unica proposta ammissibile; e due rispettivamente per l’ambito “Politiche sociali” e “Politiche culturali/giovanili”, su cui verterà il voto. La proposta approvata d’ufficio riguarda la costruzione di un’area verde attrezzata in adiacenza al Centro Civico (anch’esso frutto del Bilancio Partecipativo) che sarà edificato in località Cinquilla. La proposta, che ha un importo stimato di circa 15.000 euro, è stata presentata da 50 cittadini di Bracciano nuova e sostenuta dal Consiglio di quartiere.
I progetti da votare sono stati illustrati nell’assemblea. La prima proposta dell’ambito “Sociale” riguarda l’apertura di uno sportello di orientamento scolastico e professionale per persone con disabilità (sportello “Io domani”). Un progetto proposto dalla onlus Cucuas, che punta a favorire ancor di più l’integrazione dei disabili nella vita professionale e lavorativa, attraverso un servizio di consulenza specifico. Importo stimato per la proposta, 8.300 euro. Anche il secondo progetto al voto riguarda l’attivazione di un servizio di consulenza, rivolto però a genitori e figli con difficoltà scolastiche. Un’attività di counseling e supporto psicopedagogico, ideata dal Centro Studi Mythos, che mira ad aiutare le famiglie ad affrontare le difficoltà scolastiche dei propri figli, fornendo loro degli strumenti che, in futuro, saranno di aiuto anche per il miglioramento delle relazioni familiari. Importo stimato: 5.000 euro.
Per quanto riguarda l’ambito “Politiche Culturali/Giovanili” le due proposte al voto riguardano l’organizzazione di un “Festival dei Giovani” e di una “Rassegna cinematografica stabile”. Nel primo caso si tratta di una giornata organizzata da ragazzi e ragazze del territorio con seminari su temi di interesse, concerti, proiezioni, mostre e quant’altro. La particolarità del progetto è che i ragazzi potranno organizzare in maniera assolutamente autonoma il festival, scegliendo modalità e forme di svolgimento, temi e partecipanti. Importo stimato: 5.000 euro. La Rassegna cinematografica, invece, mira a organizzare un ciclo di proiezioni di film scelti dai gruppi proponenti in locali pubblici adeguatamente attrezzati. Importo stimato: 3.000 euro.
Per votare c’è tempo fino a sabato 5 marzo. Quest’anno è possibile esprimere la propria preferenza anche sul web. Per farlo è sufficiente andare sull’indirizzo http://www.logospa.eu/joomla/vota-on-line.html e seguire le istruzioni di voto. In questa sezione occorre indicare il proprio codice fiscale come identificativo del soggetto, al fine di evitare voti plurimi. In alternativa, si può votare in modo tradizionale, recandosi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune (Urp), dove è stato allestito un seggio elettorale che sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13. Una volta completate le operazioni di scrutinio, saranno comunicate le proposte che saranno iscritte in Bilancio e cioè i progetti scelti direttamente dalla cittadinanza che il Comune s’impegna a realizzare. Possono votare tutti i cittadini con un’età superiore ai 16 anni che siano residenti, domiciliati o con interessi significativi (ad esempio di lavoro o d’istruzione) a Bracciano e potranno esprimere una preferenza per ogni ambito tematico. Per votare occorre presentare un documento d’identità e – nel caso dei non residenti e domiciliati – compilare un’autodichiarazione.
Per informazioni è possibile visitare la sezione dedicata a ‘Partecipazione e Decentramento’ sul sito www.comune.bracciano.rm.it o rivolgersi all’Urp del Comune.