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Amministrative: il Pd guarda ai social media e il Pdl “serra le file”

05/10/2011

di Sarah Panatta

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Un magma che sta prendendo forma e che in alcuni casi cerca nuove fisionomie. I partiti braccianesi aprono dibattiti interni in preparazione delle elezioni amministrative 2012. Per formare l’elettorato ad una scelta consapevole il Pd, che vede il sindaco in carica Giuliano Sala in pole position per la candidatura, ha indetto un ciclo di incontri con il pubblico. Ultimo, lo scorso 2 ottobre, un breve seminario sulla comunicazione politica “2.0”, ovvero le elezioni (locali) nell’era dei social media. Introducendo i lavori il segretario del circolo Pd Pietro Daminato ha sottolineato la necessità di una modernizzazione e di un’ibridazione della comunicazione politica, che deve unire ai tradizionali strumenti di radicamento territoriale (presidi di piazza, manifestazioni ecc.) quelli virali e sempre più popolari della Rete. Lo ha spiegato Marco La Posta, dirigente di un’azienda Ict, chiarendo come i mezzi del web e soprattutto del social networking possano diluire, facilitare e diffondere anche i messaggi politici. Ormai gli italiani trovano la Rete una fonte valida e affidabile di notizie e circa il 37% di loro segue (anche) on line le vicende elettorali. Ottenere ampiezza esponenziale dell’audience e un dialogo diretto con l’elettorato, usare Facebook, Twitter e i blog personali non come semplici vetrine stancamente autoreferenziali, ma come porte d’accesso e di interscambio con le persone. Giuliano Sala ha accolto queste affermazioni rimarcando la necessità, non secondaria, di arrivare ai giovani, di coinvolgerli attivamente nella politica.
In via di “aggiornamento dati” non solo il Pd. Anche il Pdl di Bracciano annuncia aperture e rivolgimenti. Per “garantire finalmente un’alternativa di centrodestra” il Pdl ha suggellato il 25 settembre la convergenza di tutti i consiglieri comunali di minoranza per l’attuale guida del Partito, con un accordo che pone le basi per l’elaborazione di un piano elettorale condiviso. “Possono finalmente rasserenarsi i nostri simpatizzanti ed elettori dopo cinque anni di amministrazione di centrosinistra – ha dichiarato Luca Testini – alle prossime elezioni saremo uniti e sin da oggi lavoreremo per confederarci con tutte le forze politiche e i gruppi civici che non si riconoscono nell’amministrazione Sala. La responsabilità ha vinto sui personalismi interni delle correnti”. Le forze fanno quindi causa comune intorno al Pdl e prendono posizione. Resta invece ancora un’incognita la “tendenza” dell’Udc braccianese, che ha recentemente negato qualsiasi appoggio ai partiti locali nella prossima corsa elettorale previo confronto con il proprio elettorato. In seguito al penultimo convegno organizzato dal Pd, l’Udc ha smentito qualsiasi arruolamento nei ranghi del centrosinistra ventilato in quella sede. Il presidente Silvio Di Giulio ha rimandato la “scelta” dopo il congresso territoriale degli iscritti e simpatizzanti di Bracciano di metà ottobre. L’Udc, in fase strutturale prima che programmatica, non si sporge in pose premature e non esclude né alleanze di coalizione né corse solitarie per la guida della cittadina lacustre.