23/04/2011
di Sarah Panatta
Dopo il convegno pubblico sulla discarica di Cupinoro e sulla qualità delle acque tenutosi venerdì 1 aprile, il sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, ha risposto alle obiezioni sull’impianto di dearsenificazione che verrà costruito a Bracciano, sollevate in quell’occasione da alcuni ricercatori dell’Enea. A chi ha suscitato dubbi sulla qualità della tecnologia ad assorbimento scelta per Bracciano, Sala ha replicato che gli impianti a membrana “sono sperimentali e non hanno grandi commesse pubbliche, in quanto di solito usati in strutture private”. “La nostra Amministrazione ha fatto una ricerca approfondita prima di decidere, muovendosi in base a procedure trasparenti” ha asserito Sala, ricordando che “il Comune si è rivolto ad un ingegnere con competenze specifiche nelle problematiche di carattere idrico, il quale ha steso un progetto sull’impianto di depurazione regolarmente valutato e in seguito approvato dalla stessa Amministrazione”.
“Il Comune ha seguito procedure legali e doverose, secondo i dettami ministeriali, regionali e della protezione civile – ha aggiunto Sala – mentre sui livelli di arsenico ci siamo subito attivati per portarli sotto i 20 μg/l ed emanato un’ordinanza composita che elenca tutte le precauzioni del caso”.
Lettera prof. Massimo Pizzichini