14/10/2011
di redazione
L’atleta braccianese Medea Verde, appena ventenne, infiamma l’arena catanese: il centroboa cresciuta nella piscina dell’Athena Club, allora Sporting Bracciano, di via Ansuini, scalda i motori, da appena due settimane alle dipendenze del coach Pierluigi Formigoni (allenatore nazionale italiana oro olimpico ad Atene 2004), attuale coach della squadra Campione d’Italia. Nella seconda partita del massimo campionato nazionale rifila quattro bei gol al Volturno di Daria Starace e ValKay, autentica mattatrice dell’incontro che si aggiudica la squadra catanese per 15 a 9. Medea, già bicampionessa d’Europa Juniores nel 2008 con la nazionale italiana, ha iniziato la sua carriera pallanuotistica nel 2004: passa dal nuoto, la sua disciplina naturale è la rana, alla pallanuoto nell’ottobre dello stesso anno con Fabio Conti, anch’esso braccianese di adozione (attuale CT della nazionale italiana), alla guida dello Sporting Bracciano, scopritore di talenti, che vide in lei caratteristiche non comuni e la fece tuffare in acqua con giocatrici di grande livello. Da quel giorno la pallanuoto è entrata nel suo “DNA”. La giovane atleta, chiamata a partecipare più volte a collegiali della nazionale maggiore, ha collezionato circa 29 presenze nella nazionale in tornei ufficiali: combattiva e orgogliosa di essere nata pallanuotisticamente nello Sporting Bracciano, Medea cercherà di non deludere le aspettative di chi nel tempo gli ha dato tanta fiducia. La stessa atleta riconosce che “negli sport di squadra l’atleta cresce con la squadra e i meriti sono soprattutto dell’allenatore che ti guida e delle compagne che sposano lo stesso obiettivo: il gruppo è fondamentale, vitale per una squadra, poi con il duro lavoro, umiltà, determinazione e costanza, nel tempo si possono raggiungere grandi traguardi”. Aldilà di come andrà il futuro, Medea è un’atleta fortunata, ha giocato insieme ad Elisa Casanova, Francesca Biancardi, Ilse Van der Mejdein, e di aver conosciuto una grande campionessa in acqua e nella vita Alexandra Araujo, è stata allenata da Fabio Conti, il suo primo allenatore, Federico Fiori, Usai, Bologna, Sellaroli, De Magistris, e oggi vive una bellisima esperienza avendo a suo fianco due pilastri della pallanuoto mondiale Tania Di Mario e Martina Miceli. Ora dovrà imparare molto e Pier Luigi Formigoni, attuale allenatore, è un grande maestro: la strada è in salita per crescere, ma la volontà e la determinazione non gli mancano per affermarsi nel prossimo futuro.