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Ospedale. Il Comune presenterà ricorso al Consiglio di Stato

12/01/2012

di redazione

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“Approvata oggi dalla giunta comunale di Bracciano la delibera n. 1/2012 con la quale si dispone l’opposizione dinanzi al Consiglio di Stato avverso la sentenza del Tar del Lazio 9949/2011 RG 127/2011”. E’ quanto si legge in una nota del Comune di Bracciano.
Il provvedimento, in relazione alla “riconversione” così come delineata dal piano di riordino ospedaliero della Regione Lazio, è finalizzato alla presentazione di un ricorso con il quale si richiede la sospensione cautelare della esecutività della sentenza impugnata. Individuati con la stessa delibera i legali incaricati di seguire la vicenda dinanzi al Consiglio di Stato: saranno gli avvocati Michele Damiani e Costanzo Dal Pozzo. Il giudizio dinanzi al Consiglio di Stato non interesserà solo il Comune di Bracciano, ma anche i Comuni di Canale Monterano, Ladispoli, Anguillara, Trevignano, che a seguito di una specifica richiesta del sindaco Sala, stanno predisponendo gli atti necessari. La richiesta è stata inoltre inviata anche ai Comuni di Manziana e Cerveteri attualmente commissariati. Lo rende noto il comune di Bracciano.
“Riteniamo doveroso – sottolinea il sindaco Giuliano Sala – arrivare all’organo più elevato che emetterà una sentenza definitiva in merito al futuro dell’ospedale Padre Pio di Bracciano. Riteniamo che la salute dei cittadini – ribadisce Sala – debba essere salvaguardata anche alla luce dei recenti eventi che hanno visto proprio oggi al ‘Padre Pio’, nonostante la chiusura del punto nascita, venire alla luce con taglio cesareo d’urgenza una bambina e che nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, in presenza di feriti gravi, ha visto l’impossibilità di far giungere a Bracciano una eliambulanza perché indisponibile. Un ragazzo, rimasto coinvolto in un incidente stradale assieme ad altri tre ragazzi, è stato così operato d’urgenza a Bracciano e poi condotto a Roma. Se non ci fosse stata la possibilità di operarlo – conclude Sala – questa persona non si sarebbe salvata”.