20/02/2012
di redazione
Sabato 18 febbraio, presso il Circolo Culturale “Lo Sguardo di Handala" di Bracciano, si è tenuta una partecipata assemblea pubblica sul tema del ciclo dei rifiuti.
Come moderatore Massimo Piras, il portavoce del “Comitato Rifiuti Zero” di Fiumicino che attualmente coordina anche altri Comitati simili della provincia di Roma, incluso quello del Lago di Bracciano.
Dopo una documentata relazione introduttiva sugli aspetti tecnici e legislativi dell’intero ciclo dei rifiuti, si è fatto il punto della situazione nella provincia di Roma e in particolare quella della discarica di Cupinoro, gestita dalla Bracciano Ambiente, società pubblica controllata dal Comune di Bracciano.
Il tema delle politiche industriali della Bracciano Ambiente ha animato la discussione, anche perché questo è uno degli argomenti che recentemente ha indotto Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione Comunista ad abbandonare la coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Giuliano Sala alle prossime elezioni amministrative di Bracciano.
Unanime l’atteggiamento della folta platea che stipava la sede dell’associazione che, pur con considerazioni tecnico-politiche di diversa natura, ha discusso della situazione e delle prospettive di Cupinoro anche alla luce della recente lettera della Bracciano Ambiente alla Regione.
E’ indubbio che questa lettera, che prospetta un proseguo della gestione della discarica per i prossimi 20 -30 anni, stia animando il clima politico della cittadina lacuale e sarà uno degli argomenti centrali della prossima campagna elettorale per la quale si aspetta ancora che la destra di Bracciano batta un colpo.