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La Giunta respinge le accuse sugli abusi edilizi

21/01/2011

di redazione

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L’amministrazione di Bracciano risponde con una nota dell’Ufficio di Gabinetto del sindaco alle polemiche scoppiate negli ultimi mesi su alcune costruzioni edilizie, dislocate in diverse parti del paese, che hanno avuto una grande eco anche sui media nazionali. La magistratura ha avviato delle inchieste, in paese se ne discute e la Giunta Sala respinge con forza le accuse.
Nella nota (che riportiamo integralmente nel link in basso) l’amministrazione rivendica innanzitutto l’adozione, nel 1999, del Piano Regolatore (approvato dalla Regione Lazio nel dicembre del 2009) che ha apportato un drastico taglio alla espansione edilizia prevista con il PRG dell’80, in base al quale è stato gestito il territorio fino all’approvazione definitiva del nuovo Piano Regolatore. “A fronte di una popolazione di 30mila abitanti previsti dal piano del 1980 – si legge nel comunicato – quello oggi vigente ne prevede 21.500”.
E proprio nell’intervallo di tempo intercorso tra l’adozione del nuovo Piano Regolatore e la sua approvazione, “per la definizione del quale nulla è stato fatto dall’amministrazione Negri – spiega la nota dell’Ufficio di Gabinetto -, sarebbero da inquadrare alcuni degli interventi che oggi sono nel mirino della magistratura”.
“Per sostenere alcune scelte fatte ed inserite nel Prg del 1999 – si legge più avanti – nel 2007, il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza una delibera d’intenti con la quale, anche sulla base dei risultati di uno studio condotto dall’architetto Mariani, le zone edificabili B1, B2, B3 e B4, venivano considerate sature e con l’indicazione per gli uffici tecnico-amministrativi di tenere nella dovuta considerazione lo studio di Mariani e ad essere oculati nella concessione dei permessi di costruire. L’intento, nei fatti, era quello di anticipare gli effetti del Prg adottato nel 1999 che trasformava la destinazione di quelle zone in verde pubblico, sino alla sua definitiva e cogente approvazione”.
Sulla vicenda l’amministrazione intende fare chiarezza e vuole dare strumenti ai cittadini affinché possano valutare autonomamente il suo operato e le procedure adottate: permessi di costruire rilasciati dagli uffici secondo i principi normativi vigenti al momento del rilascio, controllo della pubblica amministrazione in fase di realizzazione delle opere, perseguimento di eventuali abusi quando riscontrati, con conseguente sospensione dei lavori e sequestro dei cantieri.
Infine, conclude la nota, “avendo riscontrato la cattiva informazione diffusa e ravvedendo una possibile diffamazione a mezzo stampa, l’amministrazione ha deciso di procedere per vie legali in ogni ordine e grado nei riguardi dei giornalisti, degli intervistati e delle direzioni delle televisioni pubbliche, RaiNews24 e TG Uno”.
Nota dell’Ufficio di Gabinetto di Bracciano (file pdf)