05/12/2011
di redazione
L’atmosfera di Natale si fonde in questi giorni a Bracciano con quella rinascimentale. Entra nel vivo infatti l’originale manifestazione “Dicembre alla Corte degli Orsini” ideata ed organizzata dal Museo Civico, Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bracciano. Con la prima conferenza tenuta ieri sul tema”Gusto cortese nella pittura di fine Cinquecento tra Firenze e Roma” dal professor Enrico Parlato ha preso il via l’evento che culminerà il 17 e 18 dicembre con l’allestimento dello spettacolo “Io ti adoro, Bella” che rilegge, partendo dai carteggi originali, le vicende di Paolo Giordano Orsini e Isabella de’ Medici.
Ringraziamenti sono andati dal sindaco di Bracciano Giuliano Sala ai tanti che stanno contribuendo alla manifestazione. “Lo spettacolo – ha detto il sindaco Sala ,è stato commissionato e prodotto dal Comune su un’idea del museo ed è stato finanziato dalla Provincia di Roma con i fondi della Legge regionale 42/97. E’ inoltre patrocinato dall’assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione di Roma Capitale, che detiene presso l’Archivio Storico Capitolino il carteggio di Paolo e Isabella. Per Bracciano questo evento – ha aggiunto il sindaco – è un’occasione per riscoprire il nostro Rinascimento. Un grazie oltre che all’associazione Chiaraidea, sponsor dell’evento, va anche agli esercenti di Bracciano, ristoranti ma anche pasticcerie, che hanno aderito con entusiasmo proponendo per tutta la durata della manifestazione menù e piatti rinascimentali”. Dodici i locali di Bracciano che offrono in questi giorni dolci e menù rinascimentali, con prezzi che vanno da 10 a 45 euro. Tra le pietanze che si possono degustare ‘I mostaccioli del Ducato’ e il vino ippocratico ‘Hypoclas’.
“Il suo nome – spiega Sandra Ianni, esperta in cultura dell’alimentazione di Slow Food – lo definisce come vino medicinale per eccellenza, una preparazione originale rintracciata in un manoscritto del 1593 dove Rosselli, speziale-farmacista fiorentino, ne annotò la ricetta ricevuta proprio dalla duchessa Isabella de’ Medici Orsini, ricetta che contemplava: vino rosso, Malvasia e zucchero di canna ed una infusione con cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero, grani del paradiso, radice di iris fiorentina e di valanga”.
Per ulteriori informazioni: http://www.comune.bracciano.rm.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/714