02/09/2011
di redazione
La fine di agosto ha regalato un primato negativo al XX Municipio e ai suoi asili nido. “Per mancanza di posti – denuncia il capogruppo Pd del XX Municipio, Daniele Torquati – il 55% dei bambini per i quali era stata fatta domanda sarà costretto a rimanere a casa. I numeri sono impietosi: su 821 domande è stato possibile accettarne solo 372 e il XX Municipio si è così scoperto il peggiore di Roma nella resa di un servizio indispensabile per le famiglie”.
“A nessuno sfugge il momento di crisi in cui versa il nostro Paese – prosegue Torquati – non si può però dimenticare che il servizio scolastico è fondamentale, consentendo ai genitori di poter andare a lavorare senza la preoccupazione di non sapere a chi affidare i propri figli”. “A Roma, in particolare nel territorio del XX Municipio, è necessario perciò costruire nuove strutture, mentre nell’immediato si deve riflettere su come rispondere alle esigenze emerse dalla presentazione dell’elevato numero di domande di iscrizione agli asili nido: per tamponare l’emergenza si potrebbero, ad esempio, stipulare ulteriori convenzioni con le strutture private, i cui costi andrebbero comunque resi più accessibili”.
“E’ inaccettabile – conclude il capogruppo PD – che per i residenti del XX Municipio avere dei bambini significhi essere costretti ad affrontare difficoltà maggiori che altrove”.