15/09/2011
di redazione
Una buona notizia per i Beni Culturali di Bracciano: l’Apollo di Vicarello resta infatti in deposito pluriennale presso il Museo Civico. La decisione è stata ufficializzata il 27 luglio 2011. In quella data la Direzione Generale per la Antichità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha finalmente autorizzato la conservazione dell’Apollo di Vicarello presso lo spazio espositivo di Bracciano, richiesto dal Comune fin dal 2006.
La sinergia tra Stato e Comune ha portato a questo importante risultato, fortemente voluto dalle due amministrazioni comunali che si sono succedute dal 2006 ad oggi.
Al termine della mostra “Il culto del dio Apollo a Vicarello”, l’11 dicembre prossimo, l’importante scultura di proprietà statale potrà quindi rimanere nel museo cittadino.
L’Apollo, conservato per oltre 30 anni nei depositi statali, è giunto a Bracciano nell’aprile di quest’anno su forte impulso del sindaco Giuliano Sala e dell’assessore alle Politiche Culturali Gianpiero Nardelli che hanno voluto dedicare all’importante reperto archeologico una mostra specifica, curata dal direttore del museo.
L’evento si colloca nell’ambito della politica di valorizzazione dei beni culturali del territorio perseguita da questa amministrazione.
La qualità del restauro e dell’allestimento, completamente finanziati dal Comune e seguiti da Ida Maria Caruso e Cecilia Sodano, sono stati molto apprezzati dal pubblico e dagli esperti del settore e hanno sostenuto l’importante decisione ministeriale.
L’amministrazione comunale ha ringraziato la Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, Anna Maria Moretti, e la funzionaria della stessa soprintendenza, Ida Maria Caruso, per aver perorato con determinazione la causa del deposito pluriennale presso la Direzione Generale per le Antichità. Ha ringraziato, inoltre, il direttore del Museo Civico di Bracciano, architetto Cecilia Sodano, che con la stessa determinazione ha lavorato in questi anni insieme a loro per raggiungere l’obiettivo.