23/03/2011
di redazione
E’ il primo candidato sindaco di Anguillara ad essere ufficializzato, dopo lo stop dato almeno momentaneamente alla presentazione di Stefano Paolessi per il Pdl. Si chiama Marco Dané, ha 67 anni, ed è appoggiato dalla lista civica ImmaginAnguillara.
Nato a La Spezia, laurato in Letteratura italiana, dal 2003 è residente ad Anguillara nel centro storico. Grande passione per il teatro, che è la sua prima vocazione, seguita subito dopo da quella di educatore: maestro elementare in gioventù, poi in una scuola per ragazzi con handicap, infine in un istituto per minori abbandonati. Gira l’Italia per lavoro, fin quando viene chiamato da Rai Uno come autore e conduttore di trasmissioni televisive per bambini, ragazzi e giovani. “Il paese di Giocagiò” , di cui è co-autore insieme a Gianni Rodari e Marcello Argilli, “Tandem”, “Paroliamo” sono alcuni dei programmi educativi di successo che portano la sua firma e per i quali è ancora noto. Poi anche format tv più popolari: “Non è la Rai” con Gianni Boncompagni, “Domenica in” con Fabrizio Frizzi, “Superbowl” con Fiorello e “Alle falde del Kilimangiaro” con Licia Colò. Nel 2002 abbandona il lavoro per il piccolo schermo quando viene nominato Direttore Generale dell’Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza “Sacra Famiglia” per minori di Roma. Nessuna tessera politica o impegno diretto “in formazioni politiche tradizionali”, come recita la sua scheda.
E’ il volto nuovo della campagna elettorale sabatina, di una lista nata prima sui social network e poi materializzatasi in un gruppetto di cittadini agguerriti, distanti dalle logiche dei partiti e delle fazioni e poco avvezzi alla ‘trattativa elettorale’. Un limite se si punta a vincere. Un marchio di originalità per distinguersi in qualche modo. Lista civica vera, fino in fondo, anche se probabilmente gli incontri e le discussioni con altre forze sono ancora in atto e qualche apparentamento potrebbe scapparci. Il loro slogan è ‘Amministrare meglio per stare tutti bene’. Come? “Facendo spendere meno ai cittadini attraverso un migliore funzionamento degli uffici comunali – si legge in una nota di ImmaginAnguillara – occupandosi della potabilità dell’acqua, del modo giusto di intervenire sulla raccolta dei rifiuti, dei bambini che devono andare alla scuola materna, del risparmio dell’energia, del rispetto della bellezza del luogo in cui vivere”. Esigenze concrete, semplici, che spesso restano sogni. Come parte del sogno potrebbe essere l’ambizione e l’ardire di presentare una lista civica. Ma Dané con l’“immaginazione” e i “sogni” ha familiarità: “Quando prendo il treno per Roma, sento parlare le persone dei loro problemi e dei loro sogni – afferma il candidato sindaco -. Ma non sento più raccontare il sogno di vivere in una cittadina che sta ai primi posti per vivibilità. Chissà a che posto stiamo. Eppure non è difficile migliorare la vivibilità se tutti fanno un piccolo sforzo che non costa nulla. Basta solo far coincidere il proprio interesse legittimo con quello della comunità a cui apparteniamo. Spesso si guadagna di più e si fanno star bene tutti”.