01/03/2011
di redazione
Una festa di inaugurazione fittizia, o “non-isituzionale”, come la definiscono loro, per segnalare il disagio e la difficoltà che tante famiglie vivono ad Anguillara. E’ l’inaugurazione che sabato 5 marzo (ore 15 appuntamento davanti al Conad) l’associazione “Nuova H Parlante” e il movimento civico ABC (Anguillara Bene Comune) faranno della nuova Cittadella Socio-Sanitaria. Una struttura che sarebbe “pronta” ormai da tempo ma che non ha ancora aperto, per ritardi e manchevolezze cui la politica non ha saputo dare risposta.
La “Cittadella del Sociale”, ideata e progettata durante l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Emiliano Minnucci, è una struttura semi-residenziale destinata alle azioni comunali di assistenza sociale a favore delle persone disabili o svantaggiate, edificata grazie a fondi provinciali e regionali. Un centro di assistenza che sarebbe estremamente importante per quelle famiglie che quotidianamente combattono le tante difficoltà vissute dalle persone con handicap.
Famiglie che ora sono stanche e, attraverso l’associazione “Nuova H Parlante” e con il supporto di ABC, cercano di rendere visibile una situazione intollerabile. “I disabili di Anguillara sono da 10 anni ospiti (temporanei!) in una struttura del Consorzio di Colle Sabazio – scrivono in una lettera l’associazione e ABC – struttura che condividono con il centro anziani, la messa domenicale e feste dello stesso consorzio: già da questo si intuisce “a occhio nudo” come questa struttura non sia idonea alle esigenze di questi nostri concittadini disabili. E qui viene il paradosso: da vari mesi è pronta una nuova struttura, la Cittadella Socio Sanitaria (in via Mazzini, zona Conad), completa ed arredata di tutto punto. Incredibilmente questa struttura, il cui utilizzo allevierebbe non poco i disagi delle famiglie con disabile, non viene assegnata. Perché? E’ un mistero. Più volte l’associazione “H parlante” ha chiesto agli amministratori di poter entrare nella nuova struttura, ma i nostri politici hanno posticipato in continuazione l’inaugurazione”. Si era detto che sarebbe stata pronta per l’estate 2010, ma poi niente.
Il sindaco f.f. Stefano Paolessi, in un’intervista rilasciata a L’agone nel novembre scorso aveva spiegato: “L’iter per la realizzazione della Cittadella ha incontrato diverse difficoltà, a cominciare dal definanziamento annunciato lo scorso luglio dalla Regione a causa di un mancato parere inerente l’importo dell’opera da parte dell’Area Genio Civile. L’amministrazione, comunque, è andata avanti e nello scorso settembre ha predisposto, tramite l’Ufficio Servizi Sociali, una richiesta di contributo al “Fondo U.N.R.R.A.2010”, al fine di trasformare la struttura da semi-residenziale a residenziale”, assicurando che il Comune avrebbe fatto il possibile “per consegnare quanto prima una struttura attesa da tempo”.
In un comunicato stampa inviato oggi (che si può leggere integralmente nel link in basso) , Paolessi replica direttamente ad ABC e spiega: “Nell’agosto 2009, (reggente Esterino Montino) sono convocato, quale assessore ai LL.PP., presso gli uffici dell’assessorato al Bilancio della Regione Lazio, dove mi viene comunicato che il progetto inerente la Cittadella sarebbe stato de finanziato. Superato lo sconcerto e per certi versi, lo sconforto reagii con fermezza andando allo scontro con un’amministrazione che, al momento, non era ceto amica. Non ritirai la lettera di definanziamento e chiesi, tramite l’allora consigliere regionale di minoranza Pietro Di Paolo, un appuntamento con l’assessore al Bilancio Luigi Nieri. Ottenutolo, gli spiegai come stavano le cose e aggiunsi che se mi avessero definanziato l’opera, mi sarei incatenato nell’aula del Consiglio regionale. Per onestà, devo dire che l’assessore Nieri fu sensibile al problema, comprese la mia fermezza e se vogliamo, la mia temerarietà, poiché sono pur sempre un dipendente della Regione e si mise in moto. Insieme trovammo la soluzione per non perdere il finanziamento di 325mila euro (concesso nel 2007, Amministrazione Minnucci) che – grazie anche al fatto che non ho mai cessato di seguire passo-passo la pratica vincendo gli impiegati per sfinimento -, è stato effettivamente erogato tre settimane fa”. “Adesso, e siamo ai giorni nostri – continua il sindaco f.f. – la Cittadella è finita e stiamo aspettando l’accatastamento della struttura da parte del tecnico incaricato. La pratica è già stata presentata al Catasto terreni e dal 24 febbraio 2011 è approvata e, come si usa dire, inserita a mappa in fabbricato con il foglio 14 particella 1495. Tra l’altro, è in itinere la procedura DOCFA per la definitiva presentazione al Catasto urbano, cosa che sarà definitiva entro questa settimana”.
Dunque qualcosa si muove, ma la politica ha dei tempi che spesso non collimano con le urgenze. Come quella che vivono le famiglie che sabato si prenderanno, anche solo per un pomeriggio, quello che spetta loro.
La lettera di H Parlante e ABC sulla Cittadella Socio Sanitaria (file pdf)
Il volantino della manifestazione (file pdf)
Il comunicato stampa del Comune sulla Cittadella (file pdf)