08/04/2011
di Alessandro D'Accolti
“È sempre un piacere tornare qui ad Anguillara, una città bellissima e ricca di storia con cui ho il piacere di portare avanti questo progetto di gemellaggio, al quale noi cittadini di Blanca teniamo molto”.
Con queste parole Rafael Laorden Corasco, sindaco di Blanca, al termine della manifestazione di sabato scorso per l’intitolazione alla cittadina murciana di uno slargo lungo la passeggiata dei Soldati, si è sottoposto ad alcune nostre domande.
Quali sono le sue sensazioni dopo questa manifestazione che oggi scrive un altro importante capitolo sul gemellaggio, che da circa 12 anni, vede unite Anguillara e Blanca?
“Sono davvero emozionato nel vedere ancora una volta l’affetto dei cittadini di Anguillara, che hanno sempre offerto una gradevolissima ospitalità, a me e a tutti i cittadini di Blanca, che nell’arco di questi anni sono venuti in visita. Tengo questo paese nel mio cuore, e mi fa piacere oggi aver visto tante persone accorse a questo evento”.
Anche a Blanca è stata dedicata una via alla città di Anguillara Sabazia, ci racconti come è stata la risposta dei suoi concittadini.
“Oltre mille persone hanno partecipato allo spoglio della targa in onore di Anguillara a testimonianza che noi ‘blanquenos’ siamo più che mai legati alla vostra comunità. È stata una grande festa che ha messo in risalto, ancora una volta, come ogni cittadino di Anguillara da noi è il benvenuto”.
La scelta di via Anguillara Sabazia, via che collega la sua abitazione al Municipio cittadino, non è stata dettata dal caso?
“Ho scelto di intitolare ad Anguillara la via che collega la mia casa al Municipio, di modo che giornalmente possa ricordarmi della relazione che unisce le nostre due comunità. Per me è una cosa davvero bella e importante poter essere il portavoce della nostra cultura e allo stesso tempo, promotore della vostra nel mio paese”.
Questo gemellaggio è anche dovuto all’impegno del maestro Pedro Cano, sempre in prima linea nell’organizzare iniziative, che da poco ha intrapreso un nuovo progetto che potrebbe essere riproposto qui sulle nostre rive.
“Sì, il maestro Cano si è sempre dato molto da fare, muovendosi in prima persona, per portare ciò che amava dei nostri due paesi a stretto contatto. Con la nascita della ‘Fondazione Pedro Cano’, nella nostra città è partita una bellissima iniziativa che vedrà le opere del maestro raccolte in un museo, affinché possano essere preservate e ammirate. Nelle sue tele c’è sicuramente il simbolo di questo nostro sforzo per la fratellanza delle nostre collettività, e mi farebbe immensamente piacere poter vedere anche qui ad Anguillara il frutto del suo lavoro.
So che l’intenzione è quella di trasformare la sua casa in un piccolo museo, credo che sarà una meravigliosa possibilità, e un nuovo grande gesto di amicizia”.
Il gemellaggio non è solo uno scambio di formalità. Dietro i numerosi gesti di affetto c’è la concretezza di fitti e continui scambi interculturali che hanno portato, nel corso degli anni, tantissimi giovani a contatto con le due realtà: ci sarà un seguito?
“Assolutamente sì, stiamo lavorando affinché i viaggi continuino e anzi, grazie alla grande ospitalità che più volte ci siamo dimostrati, possano subire un incremento notevole. Voglio ringraziare in particolar modo il presidente dell’associazione Anguillara-Blanca, e tutti coloro che si sono adoperati con l’intento di proseguire questo cammino, senza i quali sarebbe stato tutto più difficile. E’ indubbiamente un’opportunità unica per uscire dai propri confini e visitare ciò che c’è fuori. Colgo anzi l’occasione per invitare nella nostra cittadina tutti coloro che abbiano la curiosità di vedere quali sono la nostra cultura e le nostre tradizioni”.
Appuntamento a presto dunque…
“A prestissimo, già nei prossimi mesi partiranno altri ragazzi alla volta di Blanca, e continueremo a ospitare ed essere ospitati per tutto il periodo estivo. Invito anche voi del L’agone affinché possiate godere della nostra accoglienza e farvi testimoni della bellezza di questo hermanamiento ”.