21/03/2011
di redazione
Dopo le polemiche dei giorni scorsi e lo scambio di accuse tra associazioni e amministrazione sabatina, arriva finalmente il giorno dell’inaugurazione della Cittadella Sociosanitaria (conosciuta anche come Cittadella del Sociale) di Anguillara. Ad annunciarlo una nota del Comune firmata dal sindaco f.f. Stefano Paolessi. La struttura verrà aperta con una cerimonia ufficiale venerdì 25 marzo alle 11 alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Aldo Forte, e dell’assessore ai Servizi Sociali della Provincia di Roma, Claudio Cecchini.
L’inaugurazione dovrebbe mettere fine alla disputa sulla struttura che, nelle ultime settimane, aveva visto protagoniste le associazioni Anguillara Bene Comune e “Nuova H Parlante” e lo stesso Paolessi. Le due associazioni, infatti, provocatoriamente, avevano indetto per l’inizio del mese una festa di inaugurazione fittizia della Cittadella, con l’obiettivo di portare l’attenzione sulla sua, più volte annunciata, mancata apertura. La festa era stata poi annullata per l’intervento di Paolessi che aveva dato rassicurazioni ai rappresentanti di “H Parlante” sull’imminente apertura.
La struttura, i cui lavori furono avviati nell’ottobre 2008, comprende un centro sportivo per disabili, una palestra polivalente compresa una piscina riabilitativa, un centro semiresidenziale e un centro sociale per minori.
Il progetto, nato dall’esigenza di riorganizzare i servizi sociosanitari di Anguillara, che si trovavano in ambienti non idonei alla propria funzione, ha avuto un costo di 798.000 euro – di cui 566.000 per lavori – ed è stato realizzato grazie ad un contributo della Regione Lazio di 400.000 euro e un altro della Provincia di Roma per 398.000 euro.
La Cittadella del Sociale di via Mazzini, ideata e progettata durante l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Emiliano Minnucci, è una struttura semi-residenziale destinata alle azioni comunali di assistenza sociale a favore delle persone disabili o svantaggiate, edificata grazie a fondi provinciali e regionali. Un centro di assistenza estremamente importante per quelle famiglie che quotidianamente combattono le tante difficoltà vissute dalle persone con handicap e che, finalmente, starebbe per accogliere quanti ne hanno diritto.