Anguillara Sabazia Bracciano Canale Monterano Oriolo Trevignano Manziana Tolfa Ladispoli Cerveteri Civitavecchia
» Home » Anguillara Sabazia » Anguillara Sabazia » Notizie »

Elezioni, il Pd propone Francesco Pizzorno per la carica di sindaco. "Garantirò trasparenza"

25/03/2011

di redazione

Bookmark and Share

E’ Francesco Pizzorno il candidato che il Pd di Anguillara proporrà al centrosinistra per la carica a sindaco nelle prossime amministrative. Il suo nome, che arriva dopo un lungo dibattito all’interno del partito, è stato ufficializzato oggi ed è stato votato all’unanimità, ieri sera, nell’ultimo Direttivo del Circolo Pd sabatino.
Pizzorno, già consigliere comunale eletto con 228 voti nel 2009 con la Lista Di Gioia, è un avvocato di 49 anni, sposato e padre di due figli. Due lauree, una in Giurisprudenza e una in Lettere, ha anche un Diploma dell’Istituto Superiore Medio ed Estremo Oriente in lingua e cultura araba. Vive ad Anguillara da circa venti anni, è iscritto al Pd dal 2006, è stato presidente del Gal Tuscia Romana e ha avuto un ruolo determinante nell’azione politica che ha contribuito alla fine della Giunta di centrodestra guidata dall’ex sindaco Antonio Pizzigallo.
Il suo nome circolava già da tempo, ma negli ultimi giorni la sua candidatura era stata messa in discussione da altre proposte, su tutte quella di Biagio Minnucci, che ne avevano momentaneamente stoppato l’ufficilizzazione e che avevano prolungato il confronto all’interno del Circolo.
Ora il Pd muove la sua pedina sulla scacchiera delle elezioni e anche se la scelta non è stata semplice, l’imminenza dell’appuntamento del 15 maggio non concede tempo alle titubanze eccessive. In una contesa serrata come quella che è già iniziata mesi fa, ogni imbarazzo e ritardo delle forze in campo rischia di comprometterne la corsa. Adesso si tratta di capire quali alleanze il Pd riuscirà a stringere e a quali condizioni, ma è chiaro che anche in questo caso la partita va chiusa entro breve. Gli incontri con le altre forze dell’area progressista in questi mesi sono stati molteplici e serrati, ma al momento le posizioni di Sel, Fed e Idv non sono state ufficializzate: a Pizzorno l’incarico non facile di provare a coinvolgerli.
“Sono stato scelto dal Direttivo del Partito Democratico di Anguillara come candidato per le prossime elezioni amministrative e ne sono orgoglioso – ha dichiarato Pizzorno nella prima nota diffusa dopo l’ufficializzazione del suo nome – . Il PD, primo partito del centro sinistra, raccoglie al suo interno anime diverse: la mia candidatura, voluta all’unanimità da queste diverse anime, sta a dimostrare che possiamo superare ogni divergenza se teniamo al centro del nostro agire l’interesse di questo paese”.
“Anguillara ha conosciuto negli ultimi anni una amministrazione inadeguata ad affrontare le trasformazioni di una città che raggiunge quasi i 20.000 abitanti – si legge ancora nella nota – . Mancano servizi, manca una corretta manutenzione delle scuole e delle strade, i trasporti sono ancora insufficienti, gli impianti sportivi comunali sono in uno stato di semiabbandono e ci sono intere zone del paese del tutto isolate. E accanto a problemi contingenti ci sono problemi strutturali che sono stati gestiti con troppa leggerezza: primi fra tutti quello dell’acqua e del decoro urbano”.
“Credo fermamente che, in un periodo di crisi, di tagli sistematici alla spesa dei piccoli comuni – continua Pizzorno – il primo punto all’ordine del giorno per un amministratore locale non possa essere quello di promettere la luna. Sappiamo che le scelte scellerate di questo governo hanno penalizzato in primo luogo proprio i comuni come il nostro. Tuttavia, se non possiamo fare promesse, se non vogliamo aprire una campagna elettorale fatta di slogan quali ‘Con noi un milione di posti di lavoro’, crediamo tuttavia di poter garantire almeno una cosa: la trasparenza. Trasparenza nel non nascondere i problemi, nel cercare soluzioni condivise, nel tenere sempre in considerazione il punto di vista della cittadinanza”.
“Sono prima di tutto un cittadino, come tutti gli altri – conclude Pizzorno nella nota – accompagno i miei figli a scuola, vedo il degrado che circonda gli edifici scolastici. Frequento la spiaggia di Anguillara, quella di Vigna di Valle, il lago di Martignano, gli impianti sportivi. Come consigliere d’opposizione ho misurato la distanza fra questa amministrazione e i cittadini, il disinteresse, il disprezzo anche verso chi chiede solamente accesso ai documenti pubblici. Tutto ciò deve cambiare. Il Comune è la casa dei cittadini, e non il club di interessi di una cricca locale. Non prometto un milione di posti di lavoro, non firmo in diretta tv un contratto con gli italiani, ma garantisco che se avessi la possibilità di governare la nostra Città nessun cittadino di Anguillara, nato qui o arrivato da un giorno, si sentirebbe mai, e dico mai, un estraneo".