21/04/2011
di redazione
La vicenda dell’arresto avvenuto martedì 19 di Giacomo Pelliccioni, accusato di furto in un supermercato, ha scosso Anguillara e tante sono state le reazioni anche nel mondo politico per la sua candidatura con la lista Paolessi sindaco alle prossime elezioni. Pelliccioni è poi stato rilasciato in quanto il giudice ha ritenuto il fermo illegittimo e non lo ha convalidato.
Il direttivo del gruppo politico Futuro e Libertà di Anguillara, di cui Pelliccioni è uno dei principali esponenti, in un comunicato ha espresso “la propria solidarietà all’amico Giacomo Pelliccioni vittima di una sporca ed ignobile infamia mediatica”.
“Noi ci atteniamo esclusivamente ai fatti realmente accaduti e documentati dall’autorità giudiziaria – si legge nel comunicato – per i quali l’amico Giacomo non è né indagato, né rinviato a giudizio, né condannato e neanche trattenuto in chissà quale carcere come i soliti perbenisti vogliono far credere. Ai signori giustizialisti sempre pronti a puntare il dito contro chiunque basandosi sul sentito dire e mai con l’umiltà di ascoltare i fatti prima di esprimersi, riconosciamo il diritto della libertà di pensiero ma reclamiamo con forza la presunzione di innocenza sancita dalla nostra costituzione.
Certi della estraneità dell’amico Giacomo dai fatti, ci viene il dubbio che non sia una operazione messa su ad arte da chi non in grado di presentare una propria proposta programmatica per il paese, si limita ad infangare chi, da una vita non fa altro che lavorare onestamente”.
“Rinnoviamo perciò – conclude il comunicato – ancor più forti di prima la nostra fiducia e sostegno al candidato Giacomo Pelliccioni persona perbene, padre di famiglia ed onesto lavoratore. Ringraziamo gli amici del Pdl, Udc, Città nuove, La Destra, che preso atto dei fatti e non delle parole, si schieravano ancora una volta e senza il benché minimo dubbio nel sostenere tutti insieme l’amico Giacomo”.