19/04/2011
di redazione
Ostinato e per niente disposto a lasciare il passo ad altri nella guida del paese. Ad Antonio Pizzigallo, l’ex primo cittadino che ha dovuto abbandonare il suo incarico dopo nemmeno due anni di mandato per una causa di incompatibilità per la vicenda dell’Acqua Claudia, va riconosciuta la tenacia. L’ultima vicenda, per come è andata e soprattutto per la frattura insanabile che ha causato con i suoi ormai ex alleati del Pdl, entrati a piedi pari sul “vuoto di potere” causato dalla sentenza, avrebbe tolto la voglia di continuare a far politica quasi a tutti.
Ai primi di marzo, infatti, sembrava proprio che queste elezioni dovessero svolgersi senza quello che era stato uno dei principali protagonisti della politica sabatina degli ultimi 17 anni. Il medico e pediatra di origini pugliesi stimato da tanti e che, con fortune alterne, aveva comunque lasciato un segno evidente nell’amministrazione del paese.
Poi, a metà del mese scorso, l’altra sentenza del Tribunale che dichiara estinto il procedimento tra Comune e Acqua Claudia Holding rimette in gioco Pizzigallo e fa saltare il tavolo delle trame e delle alleanze soprattutto nel centrodestra. Il sindaco f.f. Stefano Paolessi, ormai lanciato verso la sua prima candidatura ufficiale come primo cittadino, vede riproporsi lo “spettro” del suo “peggior amico”, col quale ha condiviso tanta vita amministrativa ed enormi frizioni, fino alle accuse pesantissime arrivate dopo la sentenza di incompatibilità. Forse qualcuno ha anche tentato di risanare la frattura, ma le cicatrici lasciate dalla ferita appena aperta hanno pesato e quindi ognuno è andato per la sua strada.
Così Pizzigallo ha scelto di mettere in campo la sua lista civica “Per Anguillara”, che verrà presentata oggi alle 19 al Ristorante Hotel “Massimino”, in cui militano anche gli uomini dell’Mpa che con lui hanno condiviso le bizzarre vicende dell’ultimo mandato. Una lista che nelle intenzioni vuole “abbandonare una politica autoreferenziale e di compromessi che lascia i cittadini fuori dalle porte del Comune”. “Vogliamo coinvolgerli, supportarli e dargli voce per risolvere insieme i tanti problemi della Città – ha dichiarato Pizzigallo –. Ci siamo assunti con coraggio una grande responsabilità nel chiudere una fase politica e con altrettanta responsabilità e coerenza siamo in campo per aprire una nuova pagina amministrativa nella storia di Anguillara”.