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Debito di 2 milioni: Comune in difficoltà ma niente Commissariamento

21/11/2011

di Valeria Riccioni

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Il nodo del debito fuori bilancio del Comune di Anguillara deve essere sciolto entro novanta giorni. Questo l’amaro diktat giunto l’11 novembre scorso, quando il Commissario ad acta ha contattato il Comune. Ciò significa che da qui a tre mesi l’Amministrazione dovrà elaborare, insieme al Commissario, un programma per saldare i circa 2 milioni di euro di debiti. “Al momento della nostra elezione – spiega il sindaco Francesco Pizzorno – abbiamo ereditato una pesantissima posizione debitoria. Il più oneroso di questi debiti ammonta alla somma di 1.300.000 euro per la causa sull’indennità delle case popolari in via Anguillarese”. Un contenzioso che va avanti dai primi anni ottanta, sul quale nessuna Amministrazione, fino ad oggi, ha voluto mettere un punto: “Se le amministrazioni, da trent’anni a questa parte, avessero rateizzato la somma, oggi non avremmo questo scoglio enorme da affrontare”.
Nel 2008 il Comune è stato condannato, con sentenza di Corte di Cassazione passata in giudicato, al pagamento. Nonostante il pronunciamento la somma non è stata saldata e così, nel febbraio del 2011, il TAR del Lazio ha nominato a Commissario ad acta il Prefetto di Roma, o un suo delegato, per ottemperare all’onore. Il delegato del Prefetto, insieme all’Amministrazione, sta studiando un piano di rientro. È stata così pubblicata la graduatoria per il piano di zona “Le Fontane” ex. l. 167 e, specifica il sindaco, “stiamo elaborando un piano carburanti e trattando con l’Ater per la vendita di alcuni lotti. Il Cipe ci ha riconosciuto le compensazioni 2008 e 2009 previste per i Comuni limitrofi a zone con scorie nucleari, per il centro ricerche dell’ENEA Casaccia. La somma prevista è di 130.000 euro l’anno che deve essere investita per il risanamento ambientale. Sono cifre veicolate ma non escludiamo la possibilità che il Commissario possa decidere di utilizzarle per il buco da sanare. Stiamo attuando una politica restrittiva e abbiamo già saldato due conti per 70.000 euro”.
Non ci saranno aggravi fiscali sui cittadini ma è certo che il risanamento economico avrà degli effetti negativi sul piano dei servizi e sugli investimenti. Il sindaco Pizzorno è ottimista e risponde così agli attacchi ricevuti in questi ultimi giorni: “Non ho rilasciato dichiarazioni sulla questione, finora, perché preferisco rispondere con i fatti piuttosto che con le parole. I fatti sono che stiamo facendo il possibile, non sarà facile ma a piccoli passi ne usciremo. Stiamo cercando di non gravare economicamente sui cittadini, anche se il piano investimenti sui servizi ne risentirà. A chi ci chiede trasparenza, rispondo che la stiamo attuando da mesi. È tutto pubblicato sul portale del Comune e da oggi è possibile anche seguire il Consiglio comunale in streaming. Non si fermano, inoltre, i progetti già avviati. Abbiamo ottenuto, ad esempio, un contributo di 350.000 euro dalla Provincia per rifare l’Anguillarese”.