05/04/2011
di redazione
“Abbiamo scelto di non presentare alcuna lista, di non appoggiare alcuna lista e di non appoggiare alcun candidato”. Questa la sintesi efficace del comunicato emanato dal movimento civico Anguillara Bene Comune in cui si annuncia la scelta di non partecipare direttamente alle elezioni comunali e di non sostenere i candidati e le liste che si presenteranno.
Una scelta netta che pone fine alle tante interpretazioni e valutazioni succedutesi in questi mesi e le cui motivazioni sono spiegate chiaramente nel comunicato: “I movimenti civici nascono per stimolare la nascita di una comunità diversa, giusta, solidale, responsabile ed aperta, facendo leva sui soggetti fondamentali e trainanti: i cittadini. Troppo spesso i cittadini sono stati marginalizzati, esclusi ed annoiati da una politica che dovrebbe essere al loro servizio, e che invece spesso li ha usati ricercandone il consenso, per poi attuare una mediocre gestione della cosa pubblica, oltretutto non sempre coincidente con il soddisfacimento degli interessi primari della comunità. ABC è nato per interloquire con i cittadini e le associazioni al fine di dar vita ad uno spazio più partecipato e democratico, che costituisca uno stimolo anche per i partiti e l’amministrazione, affinché ritrovino veramente il senso del bene comune. Abbiamo valutato l’ipotesi di presentare una lista civica con altre associazioni che si ispirano agli stessi principi, ma non siamo riusciti ad arrivare ad una sintesi; crediamo che la società civile di questo paese stia muovendo adesso i primi passi e che debba ancora crescere. D’altra parte è radicata in noi la convinzione che ABC sia diventata un centro di riferimento che può unire i cittadini desiderosi di una Anguillara migliore. La prova sta nella crescita del consenso intorno alle battaglie sulla trasparenza dell’operato amministrativo, sull’acqua potabile pubblica, sui rifiuti, sulla viabilità, sui servizi sociali, per un territorio libero dalle speculazioni e dall’aggressione indiscriminata delle costruzioni (si vedrà la prossima battaglia sul piano regolatore), e che oggi ci spinge a continuare con maggiore energia ed entusiasmo nel nostro impegno”.
Poi il comunicato si chiude con gli impegni per il futuro e l’intenzione di partecipare comunque, in maniera indiretta, alla campagna elettorale: “Pur non partecipando direttamente alla competizione, prenderemo attivamente parte alla campagna elettorale, ponendo sul tavolo i temi che ci stanno a cuore e, soprattutto, chiamando chi avrà avuto il compito di guidare la nostra amministrazione comunale a dare conto di quel che fa o non fa, come è giusto che accada in democrazia. Il nostro impegno non è legato alla congiuntura elettorale e siamo determinati a proseguirlo pungolando la prossima amministrazione, costruendo una forte opposizione sociale su quei progetti che non condividiamo in quanto contrari ai nostri princìpi, ma anche sostenendo le iniziative che vanno in quella che per noi è la giusta direzione. Noi, cittadini consapevoli e attivi, vogliamo e possiamo accettare e vincere questa sfida”.