Anguillara Sabazia Bracciano Canale Monterano Oriolo Trevignano Manziana Tolfa Ladispoli Cerveteri Civitavecchia
» Home » Cerveteri » Cerveteri » Notizie »

Lettera alla Polverini e al Sindaco di Cerveteri sul problema dell'arsenico nell'acqua potabile

13/12/2010

di Gruppo Civico civitaslevante

Bookmark and Share

Non ci sono più riserve, i medici dichiarano: L’Arsenico provoca il Tumore, Civitas Levante chiede la pubblicazioni delle analisi di tutto il comprensorio di Cerveteri almeno ogni 6 mesi, in particolare della zona de I Terzi, Ceri e San Martino !

La Commissione Europea ha fatto chiarezza sulle interpretazioni che vengono date alla mancata deroga richiesta dal governo italiano per l’arsenico nelle acqua potabile per 128 Comuni italiani.
Infatti, rispondendo ad una precisa richiesta dei comitati per l’acqua pubblica, precisa che dove è stata negata la deroga vige il valore massimo ammesso di 10 microgrammi di Arsenico nelle acque potabili, che è bene ricordare che l’arsenico è un cancerogeno di classe.
La correttezza quindi dovrebbe essere la massima informazione sulle fonti alternative di acqua potabile e i Sindaci dovrebbero indicarle. In mancanza, distribuire acqua potabile con autobotti. La salute dei cittadini non è una questione da sottovalutare. Gli Amministratori dei comuni che dichiarano: Il parametro consentito di arsenico nelle acque è 50 μg/l in quanto il Governo italiano non ha ancora recepito la direttiva europea, significa tener poco conto della salute dei cittadini che per legge hanno bevuto acqua avvelenata all’arsenico dal 2003 e che ora debbono continuare a berla per la interpretazione distorta che danno della direttiva dell’Unione Europea.
Il limite previsto di arsenico che il D.lgs 31/2001 fissava in 10 μg/l (microgrammi litro) è stato innalza to a 50 μg/l nel 2003 con la deroga temporanea, accordata dalla UE, che avrebbe dovuto limitarsi al massimo in tre anni, che sarebbero dovuti servire alla soluzione del problema arsenico.
L’acqua distribuita con livelli di arsenico superiori ai 10 μg/l divenne per deroga potabile.
Ora la deroga fino a 20 μg/l è stata accordata solo ad alcuni Comuni indicati nell’all. 1 della Direttiva U.E. Quindi indipendentemente dal recepimento della Direttiva della UE, che dovrà inevitabilmente essere recepita dal Governo, la legge Dlgs. 31/2001 prescrive che l’arsenico massimo consentito è di 10 μg/l.
La decisione che ne consegue che i Sindaci dei Comuni, nei quali a seguito delle verifiche e delle analisi dell’ARPA LAZIO, si riscontrasse che hanno nelle acque potabili valori superiori ai 10 μg/l , dovranno emettere ordinanze di non potabilità.
Nel territorio ceretano, inoltre, esiste un’altro grave probblema legato alla potabilità delle acque, infatti fin dalle fonti ( Scorsolini e altre) l’acqua cosiddetta potabile scorre i tubature in ETERNIT.
Sono circa 4 anni che noi del gruppo Civitas Levante cerchiamo di far comprendere la gravità della situazione alle istituzioni ( ottenendo lodevoli risultati come la miscelazione delle acque), che al contrario hanno tentato di nascondere dolosamente, sembrando sorde e poco attente alla salute dei cittadini e alla salvaguardia dell’ambiente e, spesso ostacolando addirittura le richieste di chiarezza e i diritti dei cittadini.
Ciò è inaccettabile, perché il diritto alla salute, all’acqua potabile e all’informazione, sono beni inalienabili sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Il Movimento civico Civitas Levante chiede:
- In primo luogo il rispetto della legalità con la massima informazione corretta ai cittadini e agli operatori sanitari, da parte del sindaco del comune di Cerveteri, della ASL, dell’ATO 2 della Provincia e Regione Lazio, sui rischi alla salute che derivano dall’assorbimento di acqua avvelenata e ogni 6 mesi la pubblicazione delle analisi.
- Iniziative concrete e alternative, nell’immediato, per la distribuzione di acqua potabile ai cittadini , sopratutto nella zona sud- est di Cerveteri ( I Terzi, Ceri, San Martino e Boietto)
- Iniziative volte alla soluzione del problema delle condutture in eternit ( Cerveteri centro zona alta e Campo di Mare)
- Iniziative per la definitiva soluzione del problema acqua potabile nelle abitazioni dei cittadini.